13 Marzo 2019 17:53

ADRIA

La replica di Barbierato: “La maggioranza è al lavoro per le scuole di Baricetta”

Il sindaco fa sapere che non ha mai smesso di collaborare con il comitato "La matita di Teresa" per mantenere aperto il plesso scolastico


ADRIA – Non è tardata ad arrivare la risposta del primo cittadino di Adria, a fronte del comunicato stampa inoltrato a tutti i giornali dal comitato “La matita di Teresa” che dichiarava l’assenza di attività concrete dell’amministrazione per mantenere aperte le scuole primarie di Baricetta. risposta che mantiene la linea data dal consigliere delegato Simone Visentini (leggi l’articolo qui).

“Ho perso il conto delle riunioni e delle telefonate fatte fin dall’inizio del mio mandato ad oggi con il comitato di Baricetta, i dirigenti scolastici e le frazioni per salvare la scuola primaria di Baricetta”. Sono le parole del sindaco Omar Barbierato.

“All’inizio, pur avendo un bilancio congelato ed un appalto per il trasporto già fatto, abbiamo assicurato il pulmino alle famiglie di Fasana, Valliera, Ca’ Emo e Baricetta per la scuola elementare di Baricetta, misura mai adottata nei 9 anni precedenti. Il bilancio e l’organizzazione del trasporto non sono bacchette magiche per cui con uno schiocco di dita assicurano ciò che vuoi, ma la volontà dell’amministrazione è stata ed è quella di appoggiare tutte le proposte del comitato. Dopo la chiusura delle iscrizioni, che purtroppo ha visto 0 iscrizioni a Baricetta, ho chiamato personalmente il comitato per studiare da subito nuove strategie, che però devono per legge interessare la scuola e i genitori, non basta la volontà dell’amministrazione”.

L’ ultima riunione fatta insieme al comitato è di 10 giorni fa, nel mio ufficio – continua il sindaco – in cui abbiamo studiato insieme i passi da fare. Ho fatto tutto quello che è stato concordato informando tempestivamente dei passaggi il comitato. Stiamo facendo esattamente il percorso da loro richiesto. Capisco da una parte che il tempo a disposizione sia poco ma le scelte non sono solo dell’amministrazione, devono passare attraverso i genitori e il consiglio d’istituto di Adria2. La mia volontà non può correre sopra scuola e genitori, questo è impossibile.Il volere e il lavoro deve essere di tutte le parti in causa.

“Per questo, insieme al comitato, augurandoci che nella comunità adriese ci sia la volontà e la mentalità di capire che tutte le scuole adriesi offrono un ottimo servizio” conclude il primo cittadino.

Sembra, quindi, che vi siano dei margini per la collaborazione e la coesione delle forze in campo. Giunti a questo punto non resta che aspettare l’evoluzione degli eventi e capire le intenzione del provveditorato degli Studi, che tanto influenzerà sulle sorti della vicenda.

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