02 Marzo 2019 14:35

ROVIGO

La Lega correrà da sola con un proprio candidato

Il commissario comunale Corazzari spiega che si aprirà la lista alla società civile e ai giovani


ROVIGO – La Lega di Rovigo correrà da sola. O almeno, presenterà e sosterrà un proprio candidato per le elezioni comunali di Rovigo e analizzerà eventualmente coinvolgimenti di liste civiche o partiti che appoggino il proprio candidato e il proprio programma senza compromessi. Dopo la caduta del sindaco Massimo Bergamin sotto al fuoco amico, spiega il commissario comunale del partito Cristiano Corazzari, non si vuole più ripetere lo stesso errore di allearsi con chi non sposa fino in fondo gli obiettivi proposti. “Basta giochi dei partiti, basta compromessi: fanno solo male ai cittadini. E poi, come abbiamo visto più volte, fanno terminare progetti che invece stavano riuscendo. Ci spiace molto per Massimo, persona a cui rinnoviamo la nostra stima”. Per la serie, meglio soli che accompagnati.

Dopo l’assemblea che si è svolta ieri sera, venerdì primo marzo, il partito di Salvini ha le idee chiare su come affrontare la prossima campagna elettorale: “Presenteremo un nostro candidato, il cui nome sarà presentato tra due settimane al massimo – spiega Cristiano Corazzari, aprendo alla società civile -. Non sappiamo ancora chi sarà, se sarà un militante o un simpatizzante. Sicuramente però vogliamo rappresentare tutta la città e non solo il mondo della politica con la nostra lista. In questi giorni ho visto una città divisa: chi si interessa e scalpita per avere un ruolo in Comune e chi proprio non ne vuole sapere, vedendo la politica quasi come qualcosa di negativo. Ecco, noi vogliamo parlare e rappresentare anche queste persone, perché sono la città”.

La lista sarà composta da molti giovani: “Stiamo lavorando per selezionare i 32 nomi dei futuri candidati e sicuramente crediamo molto nei giovani – prosegue Corazzari -. Ecco perché ho voluto a fianco a me Michele Aretusini, già vicepresidente in Provincia, e Riccardo Ruggero, presidente della Lega giovani. Sono proprio i giovani le persone con più energia e più idee e vanno coinvolti”. E sui sei espulsi dal partito, aggiunge: “Il rispetto personale c’è per tutti, ma il nostro partito ha delle regole e vanno rispettate”.

“In questi mesi molti risultati dell’operato di Bergamin vedranno compimento e la nostra città diventerà più bella – spiega Michele Aretusini -. Da parte nostra c’è stato il massimo impegno, abbiamo lavorato sodo e abbiamo trovato risorse per la nostra città, ma con cinque gruppi consigliari non è stato facile. Ecco perché vogliamo modificare la nostra proposta per questa campagna elettorale, che si svolgerà tra la gente con un candidato della Lega”.

Con lui, Riccardo Ruggero: “Vogliamo costruire una squadra più giovane possibile, anche in questi anni di governo a Rovigo sono stati proprio i giovani a portare più proposte, tra cui il nuovo regolamento della polizia locale che ho elaborato io stesso insieme al comandante Giovanni Tesoro. Crediamo nel futuro”.

Caterina Zanirato

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