14 Marzo 2019 15:43

CULTURA

Il Fai torna con le Giornate di Primavera

L'appuntamento è per il 23 e 24 marzo a Costa e in città


ROVIGO – Arriva l’appuntamento più importante dell’anno per il FAI – Fondo Ambiente Italiano, ovvero le Giornate FAI di Primavera, occasione di raccolta fondi a livello nazionale, ma anche motivo per scoprire posti sconosciuti o visibili poche volte durante l’anno. Quest’anno, il FAI sarà a Costa di Rovigo e a Rovigo sabato 23 e domenica 24 marzo.

A Costa l’associazione ha l’obiettivo di far scoprire un paese ricco di storia, nato sulla sponda dell’allora corso dell’Adige, ora Adigetto, quando la portata del fiume era diversa e come via di comunicazione favoriva scambi commerciali e sviluppi produttivi e residenziali. I Benedettini, l’Abbazia di Pomposa, gli Estensi, l’Ordine Equestre di San Giovanni di Gerusalemme sono fondamento delle origini dei paesi di Costa, sulla sponda destra del fiume e Costiola, a sinistra. Nella piazza centrale si nota ancora la distinzione dei due centri.

Per l’occasione sarà raccontata la storia del paese partendo dalla piazza: “Avremo modo di visitare le chiese di San Giovanni Battista, di San Rocco Confessore e la Chiesa dei Caduti dove vi mostreremo le bellezze e le peculiarità di ciascuna, dagli affreschi, alle pale d’altare, all’organo ma anche la loro architettura e i cambiamenti nel tempo – raccontano i volontari -. Avremo modo poi di raccontarvi, dall’area esterna dell’ex zuccherificio di Costa, la storia di Ottavio Munerati nell’anno del Settantesimo dalla sua morte. Originario di Costa di Rovigo, si dedicò allo sviluppo dell’agricoltura moderna. Fondatore della Regia Stazione sperimentale di bieticoltura di Rovigo, è considerato fra i maggiori studiosi a livello mondiale sulla coltivazione della barbabietola. Vi mostreremo la sua umile vita attraverso un viaggio fotografico, vi parleremo dell’ex zuccherificio di Costa e delle fasi della produzione dello zucchero”.

Ultimo luogo visitato del paese sarà Palazzo Bighetti, la storia sul palazzo che è ancora da approfondire definitivamente, ma già dalle prime ricerche si identifica come ritrovo di famiglie che avranno grossa rilevanza nelle sorti della provincia, le famiglie Baruchello, Roverella e Pepoli. Al suo interno oggi è custodito il Museo Etnografico “A l’Alboron” che raccoglie la storia della vita rurale di un tempo, mostra che stimolerà il ricordo e la memoria da parte dei più anziani e che farà dire “ma a cosa serve quell’attrezzo?” ai più giovani, una riscoperta del vivere di un tempo.

Le visite, a cura dei volontari FAI, saranno sabato 23 e domenica 24 marzo, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30, con una cadenza di circa 20 minuti per ogni luogo.

A contorno di queste Giornate FAI di Primavera, l’Amministrazione Comunale di Costa, l’AICS, il Circolo Fotografico Click and Flash, hanno realizzato una serie di iniziative per soddisfare tutte le età. Nella mattina di sabato presso gli orti sul retro di Palazzo Bighetti si svolgerà la Giornata degli Alberi dedicata agli alunni delle scuole elementari di Costa di Rovigo dove sarà piantato un albero e saranno consegnati dei fiori a tutti gli alunni presenti. Nel pomeriggio, alle 16.30, il professor Raffaele Peretto, accompagnato dal locale “Coro dea zuca” metteranno in scena lo spettacolo “Gavì da savère che…sguardi sul passato tra verità e fantasie”. La domenica, al centro della piazza, saranno esposte alcune auto d’epoca della Collezione Francesco Gianesella, generosamente messe a disposizione dal figlio Marco. Per tutta la giornata presso il Museo Etnografico, la Pro Loco di Correzzola, mostrerà al pubblico i mestieri di un tempo, dall’arrotino, al barbiere, al fornaio e molti altri. Sempre domenica, il Gruppo fotografico Click and Flash, organizzerà una maratona fotografica dal titolo “FAI una foto” con iscrizioni aperte dalle 9.30 presso la biblioteca e termine per la consegna degli scatti alle 13.00 con ricchi premi per i partecipanti.

Saranno inoltre eccezionalmente aperti per pranzo alcuni locali del paese: Pizzeria La Rosa, Pizzeria da Luca e Pizzeria Geko oltre ai vari bar del paese che vi permetteranno di fare una pausa pranzo in loco.

A Rovigo, per i soli iscritti FAI, su prenotazione e a numero chiuso, nelle mattine di sabato e domenica si potrà visitare palazzo Rosada-Ubertone nel pieno centro storico di Rovigo, con ingresso da Corso del Popolo. La visita avrà una durata di circa 40 minuti dove verrà raccontata la storia del palazzo e dei suoi sfarzosi interni, la visita è stata resa possibile grazie alla disponibilità dell’avvocato Massimo Ubertone e famiglia ed il materiale di studio è stato fornito dalla professoressa Tonina Vegnuti che sarà presente con noi la domenica mattina.

La scelta di aprire un luogo esclusivamente per gli iscritti FAI serve a premiare la fiducia che viene data agli scopi della Fondazione tramite l’iscrizione, quest’anno la Delegazione ha voluto provare ad aprire un luogo a qualche chilometro di distanza dal paese scelto per verificare se la cosa può essere apprezzata dagli iscritti in vista di futuri eventi.

Durante le Giornate FAI di Primavera si potrà conoscere il FAI, i volontari che lo compongono, gli scopi e gli obiettivi dell’associazione. Ci sarà modo di iscriversi ai banchetti nei luoghi aperti, essendo una giornata nazionale di raccolta fondi è previsto un contributo minimo di 3 euro.

 

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