15 Marzo 2019 10:53

PIACENZA D'ADIGE

Famiglia intossicata: si attende la data dei funerali per Lauro Santato

Non sono in pericolo di vita madre e figlio salvati dai militari


PIACENZA D’ADIGE- Sono ore di apprensione per Manuel Santato e la mamma Lorella Moscardo rimasti fortemente intossicati da monossido di carbonio nella mattinata di giovedì 14 marzo nella loro casa di Piacenza D’Adige.  Manuel 22 anni è ricoverato all’ospedale di Schiavonia, ma si riprenderà. Versa in condizioni più gravi la madre Lorella, 58 anni, ricoverata d’urgenza all’ospedale di Padova in terapia intensiva, ma pare non sia in pericolo di vita. Al momento dell’incidente nell’abitazione a Piacenza d’Adige era presente anche Lauro Santato 55 anni, padre e marito dei due sopravvissuti, che purtroppo non ce l’ha fatta. Resta da capire gli inquirenti se decideranno di disporre l’autopsia sul corpo dell’uomo prima di dare il nulla osta per le i funerali.

Fatale la cattiva manutenzione della caldaia. Il suo malfunzionamento e il nido di uccelli che ha intasato la canna fumaria, dettaglio trascurato e scoperto in un secondo momento dai vigili del fuoco.  Motivo per cui la casa si è trasformata in una mortale trappola.

Fondamentale è stato l’intervento dei militari che ha permesso di salvare Manuel e Lorella. Dopo aver spalancato porte e finestre per far uscire il gas, i carabinieri hanno effettuato un massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Tutti e tre giacevano a terra, svenuti, in tre stanze diverse della casa. Debole il respiro e il battito cardiaco per Manuel e Lorella, mentre per Lauro non c’è stato niente da fare, era già morto.   A dare l’allarme poiché non riusciva a mettersi in contatto con nessuno della famiglia che vive in una casa singola a Piacenza d’Adige, il fratello più piccolo di Lorella. Dalla sera precedente aveva provato a chiamarli al cellulare, senza ottenere però nessuna risposta. Giunto a casa della sorella,  la mattina seguente, ha suonato il campanello ma nessuno gli ha aperto. Di lì è scattata d’urgenza la chiamata ai carabinieri.

C’è preoccupazione e sgomento anche in Polesine dove la famiglia era conosciuta. Lauro Santato lavorava infatti in un calzaturificio di Villanova del Ghebbo, era un grande appassionato di fotografia il suo principale hobby nel tempo libero. Manuel invece, che non è in pericolo di vita, studente universitario, lavora a Badia Polesine in una pizzeria come cameriere.

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