31 Marzo 2019 20:06

PORTO TOLLE

“Ecco il programma dei lavori di scavo nelle lagune di  Barbamarco e Canarin”

L'assessore Tania Bertaggia spiega come si intende intervenire per la pesca


PORTO TOLLE – Sulla laguna di Barbamarco interviene Tania Bertaggia, assessore alla pesca di Porto Tolle. “In merito all’interramento della bocca sud di Barbamarcospiega l’assessore Tania Bertaggia nel rispondere alle interrogazioni dei consiglieri di minoranza nel corso del consiglio comunale di Porto Tolle – si è dato seguito dopo il tavolo in prefettura dello scorso Agosto, a procedere in via sperimentale ad effettuare l’intervento nel canale cosi detto naturale che si pone in una posizione obliqua rispetto al porto. Un primo intervento è avvenuto nel mese di Ottobre a seguito della decretazione della somma urgenza, poi è seguito un secondo intervento,  nel mese di dicembre , terminato nel mese di Gennaio, dopo che i pescatori avevano chiesto di sospendere i lavori per il periodo di fermo pesca”.

“Detto intervento – continua l’assessore – attuato in via sperimentale, non ha manifestato l’efficacia auspicata in termini di sicurezza della navigabilità. Per tale ragione è stato convocato il 13 Febbraio scorso, un
nuovo tavolo in prefettura, che ha visto la presenza di tutti gli enti amministrativi coinvolti nei lavori, ovviamente inclusa la nostra amministrazione che ne ha chiesto la convocazione. In tale occasione sono
state esposte le difficoltà della navigazione nonostante l’esecuzione dei lavori e si è capito la necessità di ripristinare il vecchio canale “artificiale” e di riprendere dei progetti già redatti adattandoli alla situazione del territorio”.

“E’ previsto per la prossima primavera un nuovo scavo – annuncia l’assessore Bertaggia – intervento per il quale è stato interessato il ministero delle infrastrutture, per il tramite di sua eccellenza il prefetto. Si scaverà sul varco che separa la busa di tramontana dalla laguna di Barbamarco e poi in laguna del Canarin. Mi è stato confermato dal genio civile che per i danni derivanti a seguito della calamità naturale che ha colpito il Veneto a fine Ottobre sono stati stanziati 5 milioni di euro, che sono confluiti  nell’ambito di un accordo quadro di interventi di ripristino e difesa costa. Pertanto verrà concertato con tutti i soggetti territoriali coinvolti una priorità di interventi in base alle necessità evidenziate, che verranno contrattualizzati entro il mese di Settembre. Per la metà del mese di Aprile – conclude l’assessore alla pesca – la giunta regionale approverà le linee guida, che permetteranno lo snellimento della parte burocratica per l’avvio dei lavori di scavo”.

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