19 Marzo 2019 19:30

L'INIZIATIVA

“Dopo di Noi”: il progetto per dare libertà e indipendenza ai diversamente abili

Giacomo Dal Gelso racconta l'iniziativa per i diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno familiare


DELTA – “Contiamo di partire nel mese di Aprile con il progetto Dopo di Noi – sono le parole di Giacomo Dal Gelso coordinatore dell’area disabilità della cooperativa Titoli Minori  -. Il programma regionale è  finanziato dalla legge nazionale 112/2016 che è entrata in vigore il 25 Giugno 2016 per tutelare i diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno familiare e che disegna, per la prima volta in Italia, un piano di supporti per i disabili gravi, privi di aiuti familiari”. Il progetto triennale coinvolgerà una trentina di persone, che dopo una valutazione socio-sanitaria, saranno inseriti in cinque nuclei di esperienza abitativa e due di esperienza diurna. Location dislocate nel territorio dei quattro comuni coinvolti: due ad Adria (una in via San Francesco e una in via Ragazzi del ‘99) dove si alterneranno tre gruppi di persone con fragilità, una a Taglio di Po e una a Porto Viro (Borgo Rivoli).

“La progettualità che si intende concretizzare permetterà alle persone con disabilità di poter percorrere momenti di autonomia abitativa uscendo dall’ambiente familiare. Inizieranno così dei percorsi di indipendenza, supportati dal personale, che possano permettere alle persone fragili di  imparare a vivere in appartamenti indipendenti dalla famiglia di origine. Durante il percorso i disabili che parteciperanno al progetto saranno accompagnati da personale addetto per sviluppare capacità in ambito lavorativo e sociale, con l’obiettivo di diventare autonomi e parte attiva di una comunità” continua così il comunicato del coordinatore Dal Gelso, che esprime tutto il suo orgoglio e il suo impegno per  tale iniziativa.

Il progetto, che prevede esperienze sia di residenzialità sia di attività diurne che favoriscano l’acquisizione da parte delle persone disabili di competenze per vivere in autonomia, è reso possibile, per la prima volta in Veneto, anche e soprattutto grazie ai finanziamenti dalle associazioni Luce sul Mare e Barriere Invisibili di Porto Tolle, protagoniste di aver attuato esperienze e percorsi di inclusione sociale per persone disabili nel territorio del Delta.

“Le due associazioni per rendere possibile la progettualità a livello Veneto, hanno coinvolto 20 partner trasversali diversificati, con i quali hanno costituito la rete Deltaplus (delta di valore), nome che vuole dare risalto all’aspetto valoriale condiviso che è nato nel territorio del Delta. Una cordata di realtà territoriali, provenienti dal mondo della pesca, dell’imprenditoria dei settori turistico e ristorazione, alcuni enti pubblici, un istituto bancario, delle cooperative sociali,  associazioni e Ulss 5 Polesana. Nello specifico sei associazioni: Luce sul Mare, Barriere Invisibili, Dawn Rovigo, Pianeta Handicap Mosaico & Friends Adria, Aitsam di Adria e Dawn Dadi. Tre cooperative: Titoli Minori di Chioggia, Attivamente di Taglio di Po e Acli Coop di Mirano, capofila del progetto. Quattro comuni:Porto Tolle, Adria, Taglio di Po e Porto Viro che metteranno a disposizione degli spazi e degli appartamenti. Quattro realtà del mondo della pesca: Consorzio Cooperative Pescatori di Scardovari , Pescatori Po, Pila e Finpesca. Ditte che potranno essere parte integrante dei progetti di inclusione sociale, che si traduce nella possibilità concreta delle persone disabili di poter fare esperienze lavorative. Per il settore turistico e ricettivo hanno collaborato l’isola di  Albarella e il ristorante Zafferano di Porto Viro. Come soggetto privato è stato inglobato l’istituto Bancadria”.

 

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.