05 Marzo 2019 15:26

COMUNE DI ROVIGO

Con la caduta di Bergamin, Rovigo perde il Carnevale

Ecco che succede ora con l'arrivo del commissario: cosa si ferma e cosa continuerà a funzionare


ROVIGO – Uno degli effetti della caduta del sindaco Massimo Bergamin è stato quello di negare, alla città di Rovigo, la possibilità di festeggiare il proprio carnevale. Con l’arrivo del commissario, Nicola Izzo, infatti, si sono confermati tutti i contributi dati dal Comune già previsti e approvati, ma si sono bloccati quelli in fase di divenire. E il carnevale, in piazza come quello all’interno del Teatro Sociale iniziato dall’anno scorso, doveva essere approvato nella giunta successiva alle dimissioni di massa degli assessori rodigini. Se politicamente quindi festeggiano, gli avversari di Bergamin dovranno accontentarsi di qualche iniziativa e qualche festeggiamento in meno per tutta la città.

Con l’arrivo del commissario e dei due sub commissari con le varie deleghe (vedi articolo), però, ora la macchina comunale riprende a lavorare. I dirigenti sono tutti in funzione e i cittadini possono continuare a presentare loro proposte, idee e chiedere autorizzazioni per i propri eventi, passando attraverso la segreteria del sindaco. Niente paura, quindi, per quello che verrà, gli uffici sono tutti in funzione: l’unico rischio è che i processi siano rallentati, in quanto il compito primario del commissario è quello di far funzionare ciò che già c’è e provvedere alle spese in conto capitale e non prevederne altre in conto corrente. Questo per i prossimi 40 giorni: gli ultimi 50, infatti, si provvederà solo all’ordinaria amministrazione.

Fondamentale in questo senso sarà l’approvazione del bilancio, dove si deciderà come distribuire le spese. Importante quindi capire se realmente si approverà la modifica al bilancio che prevede il contributo dato all’Accademia dei Concordi come spesa obbligatoria e si stabilizzerà quindi per gli anni a venire, così come i contributi per il Teatro Sociale e le celebrazioni per il suo duecentenario, che inizialmente erano state previste dall’ex assessore alla cultura Alessandra Sguotti. Durante la conferenza stampa di presentazione, il commissario, comunque aveva tranquillizzato: “Lascerò tutto com’è tranne casi di evidente indisponibilità finanziaria. Le mie priorità in quel caso saranno la sistemazione delle buche, la sicurezza nell’edilizia scolastica e nei servizi, il settore sociale”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.