Pet corner

03 Marzo 2019 21:16

Come combattere le zecche?



Le zecche sono artropodi appartenenti alla classe degli aracnidi (la stessa cui appartengono i ragni). Le zecche del cane appartengono alla famiglia delle Ixodidae e ne esistono diversi generi e specie.

Sono parassiti esterni degli animali ed occasionalmente dell’uomo che si nutrono del sangue dei loro ospiti, causando debilitazione e rischio di trasmissione di alcune malattie infettive anche gravi: ehrlichiosi e rickettsiosi ( trasmesse da Rhipicephalus sanguineus), borreliosi (trasmessa da Ixodes ricinus), babesiosi ( trasmessa da Rhipicephalus sanguineus e Dermacentor reticulatus).

Il ciclo vitale delle zecche è composto da quattro fasi di sviluppo (uovo, larva, ninfa e adulto) che necessitano di tre diversi ospiti. Le zecche sono dotate di un lungo rostro, una sorta di arpione che infiggono nella cute per succhiare il sangue. Il pasto di sangue, durante il quale la zecca rimane sempre attaccata all’ospite, può durare giorni (a volte anche settimane). Terminato il pasto di sangue, le zecche si staccano dall’ospite e depongono le uova nell’ambiente, in zone con fitta vegetazione. Dalla schiusura delle uova emergono le larve che si spostano nell’erba alla ricerca di un ospite (di solito un uccello o un roditore) per compiere il loro primo pasto di sangue; vi restano attaccate alcuni giorni poi si lasciano cadere a terra. Dopo che è stato completato il primo pasto inizia la fase di ninfa che rimane inattiva in inverno e ricomincia a muoversi in primavera mettendosi alla ricerca di un ospite (roditore, animale da compagnia, persona). Dopo questo pasto di sangue le zecche si lasciano nuovamente cadere dall’ospite e passano alla fase adulta. Gli adulti cercano a loro volta un ospite(attirate dal movimento, dal calore emesso dal corpo e dall’anidride carbonica esalata) e la femmina rimane a nutrirsi per 8-12 giorni e si accoppia mentre è ancora attaccata al suo ospite; in seguito maschi e femmine di zecca cadono a terra ed i maschi muoiono mentre le femmine depongono le uova.

L’infestazione da zecche nella maggioranza dei casi è solo una parassitosi esterna risolvibile con un trattamento antiparassitario ed in commercio sono presenti molti prodotti (fialette spot on, spray, collari) in grado di uccidere le zecche presenti e prevenire l’infestazione, tuttavia il rischio di trasmissione delle malattie infettive elencate precedentemente non deve essere affatto sottovalutato.

Dott. Andrea Feliciati

(Direttore Sanitario del Rifugio C.I.P.A. – libero professionista – Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Rovigo)

In foto: Fedez e Tobia, ospiti del Rifugio CIPA, regolarmente sottoposti alla profilassi antiparassitaria.

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