01 Marzo 2019 09:27

ADRIA

Caso Csa, il consiglio comunale si farà l’8 marzo

I consiglieri di minoranza rispondono all'appello del sindaco Omar Barbierato


ADRIA – “Nessun comportamento scorretto, nessuna volontà di rompere la politica. Il sindaco ci ha chiesto pubblicamente  di collaborare e con sollecitudine e noi abbiamo risposto chiedendo la convocazione di un consiglio comunale, dimostrandoci pronti ad affrontare immediatamente il  problema, non per fare bella figura con i lavoratori, ma perché riteniamo che la situazione stia ormai diventando insostenibile sia per i lavoratori che per gli utenti”. I consiglieri di minoranza del Comune di Adria, Paolo Baruffaldi, Emanuela Beltrame, Lamberto Cavallari, Gino Spinello, rispondono alle accuse mosse dal sindaco Omar Barbierato in vista del consiglio comunale che si svolgerà sul caso Csa.

“Francamente non abbiamo capito il nervosismo di alcune dichiarazione pubbliche del Sindaco, siamo e restiamo a disposizione di una soluzione che aiuti l’CSA, per cui accogliamo con favore la data dell’8 marzo come data per il consiglio comunale – proseguono i consiglieri –, e la decisione di rinviare in Conferenza dei capigruppo le scelte relative a chi potrà partecipare. Ci auguriamo che sia l inizio di una nuova fase di collaborazione che va oltre il CSA per il bene della città. Concludiamo con un apprezzamento all’iniziativa delle organizzazioni sindacali dei lavoratori che hanno deciso di indire una tavola rotonda per la sera del 7 marzo. Un momento importante al quale invitiamo la cittadinanza a partecipare, in quanto la difesa del CSA come di tutti i servizi di Adria non può che essere una battaglia di tutti gli Adriesi”.

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