30 Marzo 2019 08:00

BIMBA NATA CEREBROLESA

Caso Eleonora: la Cassazione riforma parzialmente la sentenza di Appello

Gli ermellini stabiliscono che solo una delle ginecologhe è responsabile


ROVIGO – La Corte di Cassazione, ieri sera, ha esautito il terzo grado di giudizio per le due ginecologhe di Rovigo ritenute responsabili delle lesioni subìte dalla piccola Eleonora al momento della nascita. Gli ermellini hanno parzialmente confermato la sentenza di Appello: infatti, riconosce e conferma la responsabilità, in questo caso civile, solo di una delle due dottoresse.

I fatti risalgono al 2008 quando, nell’ospedale di Rovigo, durante il parto di mamma Benedetta, sembrano insorgere delle complicazioni e vi è un ritardo nell’eseguire il cesareo. La bambina viene alla luce, ma a causa della sofferenza e dello stato di asfissia che patisce durante le manovre, risulterà affetta da lesioni celebrali gravissime. Così gravi tanto da essere dichiarata invalida al 100 per cento.

Durante il primo grado, il giudice aveva provveduto con una sentenza di assoluzione per i due medici ritenute responsabili, ma gli avvocati dei genitori della piccola, assolutamente non soddisfatti del giudizio, hanno ricorso immediatamente in Appello. Il Tribunale veneziano ha ribaltato il verdetto, dichiarando entrambe le dottoresse responsabili, anche se non ha potuto fare a meno di prendere atto della prescrizione ormai trascorsa.

Se l’accertamento delle responsabilità ha avuto, come conseguenza, l’ottenimento di un risarcimento, al momento si segnala che anche la sentenza in sede civile per la refusione del danno patito è bloccata in Appello.

Situazione davvero delicata e quanto mai controversa, dove, sicuramente, l’unica cosa certa è la condizione della piccola Eleonora e la necessità, per lei e per la famiglia, di ricevere tutto il sostegno possibile.

 

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