03 Marzo 2019 10:40

CASTELMASSA

“Avis, si fa sempre più fatica a trovare nuovi donatori”

L'appello della presidente provinciale Barbara Garbellini per potenziare il ricambio generazionale


CASTELMASSA – Nei giorni scorsi, si è svolta l’assemblea ordinaria annuale Avis di Castelmassa, che il presidente Alessandro Ravagnani ha giudicato “Positiva per il franco e costruttivo confronto dialettico tra dirigenti e soci”. Presente anche la presidente provinciale, Barbara Garbellini, che ha lanciato il suo appello per le nuove generazioni.

Barbara Garbellini, presidente provinciale Avis, si è complimentata per “Tutta l’attività 2018 tanto che la sezione di Castelmassa spicca per qualità e quantità di interventi sul territorio. Certo i soldi investiti in merito sono sempre ben spesi. A Castelmassa come in tutto il Polesine si fa sempre più fatica a trovare nuovi donatori e dirigenti, difetta il ricambio generazionale. A livello provinciale siamo ben organizzati per cui le sacche di sangue scadute o con perdita di peso sono quasi a livello zero tanto che il Polesine è ampiamente autosufficiente, il più virtuoso del Veneto, essendo noi capaci di mandare a Cagliari 50 sacche mensilmente”.

Seguendo le direttive nazionali e a quelle regionali lombardo-emiliane, pure nel Veneto ora si può donare sangue oltre i 65 anni, “Ma tale idoneità resta sempre a discrezione dei medici a tutela del donatore” spiega Garbellini. Sono partite, infine, le donazioni programmate su prenotazione al sabato ad Adria, presto toccherà a Rovigo per quelle domenicali. Novità per lo statuto associativo in ossequio alla normativa vigente del terzo settore: le sezioni comunali Avis non saranno più Onlus ma Organizzazioni di volontariato o Odv.

Dettagliata la relazione presidenziale consuntiva 2018 di Castelmassa che si basa sulla “Trasparenza dei bilanci a disposizione di tutti, bravi i revisori dei conti in merito – spiega Ravagnani -. L’anno scorso abbiamo speso di più per le tante sponsorizzazioni a livello sportivo, ludico-motorio e culturali massesi e non, comunque strumento contabile in attivo. Consideriamo che pubblicizziamo sempre la cultura del dono in senso di Avis”.

Il vice presidente, Fausto Gennari ha rilevato che “In questo 2019 risparmieremo di più in fatto di patrocini, interpretando la volontà dell’intero direttivo”. A rendere la contabilità più spartana contribuisce l’assenza dei rimborsi a km per chi si sposta per donare sangue.

 

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