08 Marzo 2019 18:44

REGIONE VENETO

Arrivano 350mila euro per il recupero dell’Ossario militare

Fondi previsti anche per l'abbazzia della Vangadizza a Badia e la Chiesa di San Rocco a Lendinara


VENEZIA – Nuovi fondi in arrivo per i comuni di Badia Polesine, Lendinara e Rovigo. La Regione Veneto, infatti, ha approvato un finanziamento complessivo di 1.222.300 euro – nell’ambito della riprogrammazione delle economie derivanti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione destinate a “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali messa in rete e promozione di attività ed eventi culturali” – è stato deliberato a favore di una serie di opere di restauro, recupero e conservazione di beni storici legati al primo conflitto mondiale.

In particolar modo, di questo totale, 113mila euro andranno al Comune di Badia Polesine per il recupero del complesso dell’Abbazia della Vangadizza, mentre 60mila euro andranno al Comune di Lendinara per opere di completamento del restauro della chiesa di San Rocco col Famedio dei Caduti della prima guerra mondiale. Infine ben 350mila euro andranno al Comune di Rovigo per il recupero dell’Ossario Militare presso il Cimitero.

“Non si esaurisce con la conclusione del Centenario l’impegno della Regione del Veneto nella valorizzazione delle testimonianze storiche della Grande Guerra”. Sono parole dell’assessore al Turismo Federico Caner che aggiunge: “Gli interventi riconosciuti nel finanziamento sono stati ritenuti particolarmente significativi in rapporto alla storia dei luoghi e a quella di tutta la Regione. Una delle tante cose per cui il Veneto è conosciuto a livello internazionale è l’essere stato il teatro di un settore importante della prima guerra mondiale. La valorizzazione delle testimonianze storiche di quel periodo oltre ad essere un dovere morale è un valore aggiunto per l’immagine del nostro territorio che si vuole presentare al visitatore”.

“La Grande Guerra è un momento storico che ha fortemente caratterizzato la cultura della nostra Regione e questo nuovo finanziamento è la conferma di un’attenzione verso un patrimonio di memorie affidato ai Veneti – sottolinea Cristiano Corazzari, assessore alla Cultura – Non si tratta di un semplice contributo alle comunità locali per il recupero di un bene ma di un’azione inserita in un progetto ben più ampio come il sostegno a quelle iniziative che si dimostrano rilevanti per la crescita culturale del territorio perché mirate alla valorizzazione delle testimonianze della sua identità storica”.

La cifra restante sarà destinata ai comuni di Cavallino Tre Porti (VE), per il restauro Corpo Cannoniera Batteria Amalfi (175.000 euro); Due Carrare (PD), restauro conservativo Torre Castello di San Pelagio (196.000 euro); Possagno (TV), restauro del “Percorso della Memoria” sul Monte Palon (36.400 euro); Roana (VI), secondo stralcio di manutenzione straordinaria, consolidamento e restauro conservativo di Forte Verena (105.000 euro); Susegana (TV), restauro del monumento al Glorioso Combattente in piazza Martiri della Libertà (56.000 euro); Follina (TV), manutenzione straordinaria del monumento commemorativo del cimitero militare Austro Ungarico (62.300 euro); Borso del Grappa (TV), riqualificazione paesaggistica, recupero e valorizzazione dell’ex cimitero militare “Cap. Enrico Picaglia” in località Coston (68.000 euro).

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