12 Marzo 2019 13:40

ARQUA' POLESINE

“A teatro con un stella” si chiude con “Il mistero del Visentin Narciso”

Sul palco gli attori della Proposta Teatro Collettivo arquatese


ARQUA POLESINE  – Una serata finale tra risate, commozione ed applausi scroscianti quella di sabato sera che si svolta in teatro ad Arquà Polesine per la chiusura della rassegna-concorso “A teatro con un stella”. Una serata di gala che si è chiusa col botto tra le premiazioni delle compagnie teatrali in gara e il nuovo spettacolo, fuori concorso, della compagnia “Proposta per un teatro collettivo” di Arquà Polesine organizzatrice della rassegna assieme al circolo “Monsignor Giacomo Sichirollo”.

Il mistero del Visentin Narciso”, è il titolo dello spettacolo che ha  aperto la serata. Un mix di storia e intrattenimento scritto dal professore e scrittore Gianni Sparapan, sceneggiato e diretto magistralmente dal regista Giorgio Libanore. Sul palco gli attori della Proposta Teatro Collettivo arquatese che hanno portato in scena la storia dei moti contadini innestatisi proprio in Polesine.  Il tutto intrecciato, in un lavoro struggente, a una storia d’amore e un omicidio. Sullo sfondo la “Boje”, il movimento di popolo che interessò e nacque proprio in provincia di Rovigo alla fine dell’Ottocento, in forte e impattante contrasto con la nobiltà dei ricchi proprietari terrieri.  Un testo corale, intenso, appassionato in cui i numerosi attori sono stati tutti grandi protagonisti. Da Alessandro Libanore che ha interpretato Narciso Visentin, Marisa Migliari nei panni della mamma Cesira. Maurizio Noce nelle vesti di Anselmo Cuncati, Giorgia Brandolese in quelle di Lina Marabin. E poi Luca Bertasi nel ruolo di Nini, Achille Ferrari in quello del carabiniere ed infine il grande gruppo dei contadini che ha animato e riempito la scena creando ritmo e movimento. Dalla contadina Liseta, interpretata da Lorenza Previato, e poi Alessandra Camozza (anche nei panni di Santina), Paolo Turolla, Daniele Cestari (anche nei panni dell’avventore), Alessandro Ferrari, Paolo Zaffoni. I costumi, curati nei dettagli e in grado di riportare nel passato gli spettatori, sono stati realizzati e curati da Arnaldo Bonafini altro grande volto storico del Collettivo.

Dopo le risate e il divertimento l’attesa per le premiazioni della terza edizione di “A teatro con una stella” dedicata alla memoria di Davide Altieri, grande amante e appassionato del teatro, scomparso qualche  Tempo. A consegnare i premi è stata, insieme agli organizzatori, la moglie di Davide, Morena Magagnini, anno dopo anno sempre più entusiasta di questo momento di condivisione e teatro.

Sei i premi in palio e tutte le compagnie sono state premiate. Grandi vincitori “Gli amici del teatro di Pianiga con lo spettacolo “Ancora sei ore”. Per loro sia il riconoscimento da parte del pubblico, sia da parte della giuria, ottenendo così per il secondo anno la stella rappresentativa della memoria di Davide Altieri. Il premio per il miglior allestimento scenico-tecnico è andato invece alla compagnia I rumoristici con la commedia “Il gatto in tasca”. La stessa compagine ha ottenuto anche il premio per la miglior attrice con Roberta Varotto che ha interpretato Madame De Vache.

A seguire il premio per il migliore attore è andato a Gianni Francescato della compagnia teatrale del Mondonego con “El sindaco in mudande” per il ruolo del sindaco Amedeo Pignatta. Infine il premio come miglior caratterista è andato a Mario Serico con il personaggio Gus Loftus della compagnia Teatro Insieme di Sarzano che ha portato in scena “Nessuno è perfetto”. Tutte queste grandi emozioni sono state rese possibili dal lavoro sinergico tra il circolo del paese, la compagnia Proposta Teatro Collettivo, l’assessorato alla cultura del paese, Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) Rovigo e il parroco di Arquà Polesine Don Vincenzo Cerutti.

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