04 Febbraio 2019 12:30

PALAZZO CELIO

Valanga di preferenze per Valeria Mantovan, sarà l’unico consigliere di opposizione

I commenti a caldo degli eletti nel consiglio provinciale.


ROVIGO – Dopo il risultato dello spoglio elettorale avvenuto in Provincia, per capire la futura composizione del consiglio di palazzo Celio (LEGGI ARTICOLO), arrivano a caldo anche i primi commenti degli eletti e delle segreterie di partito delle due liste sfidanti.

Riflettori puntati ovviamente sulla lista presentata da Fratelli D’Italia, in autonomia rispetto al “listone unico” che comprendeva gli altri amministratori polesani. Il maggior numero di preferenze – da non confondere col “punteggio finale”, basato sulla moltiplicazione delle singole preferenze per l’indice ponderale di ogni Comune dal quale arrivavano – infatti è stato ottenuto da Valeria Mantovan, già assessore comunale a Porto Viro, “pezzo da novanta” della lista sostenuta da Daniele Ceccarelli, coordinatore provinciale di Fratelli D’Italia, e Bartolomeo Amidei, già senatore per il partito della Meloni.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – spiegano i due politici in rappresentanza della loro eletta – Vorremmo capire come mai è passato solo un candidato e non due, visto l’alto numero di preferenze ricevute, ma prima cercheremo di capire i meccanismi elettorali che probabilmente hanno portato a nominare Valeria senza esprimere una preferenza di lista. Nonostante tutto il risultato è ottimo: segno che Fratelli D’Italia c’è, è un partito forte, e la Provincia dovrà comunque coinvolgerci in ogni decisione per il futuro del Polesine. Eravamo contrari alla creazione di un listone unico misto mare come quello che è stato fatto, con tutti i partiti insieme: questa scelta ci ha ripagato. Continueremo a difendere le nostre idee per il bene della nostra terra”.

Soddisfatti anche i rappresentanti dell’altra lista, Insieme per il Polesine, che raggruppava un po’ tutti gli amministratori polesani senza distinzioni partitiche. “Abbiamo creato una lista unica perché l’interesse comune è il bene della nostra terra, non le differenze politiche – spiega Michele Aretusini, eletto consigliere e già vice presidente della Provincia – E’ inutile infatti dividerci quando le cose sono così tante da fare e le risorse così poche: dobbiamo lavorare tutti insieme nella stessa direzione per il Polesine”.

Soddisfatto anche Francesco Siviero, già sindaco di Taglio di Po, che è stato il consigliere che ha ricevuto il maggior numero di preferenze nella lista unica. “Ringrazio gli amici amministratori per il sostegno e la fiducia datomi, segno che abbiamo lavorato bene soprattutto per il Delta del Po – spiega – Sono pronto ad assumere questo incarico che avrà come obiettivo quello di potenziare il ruolo della Provincia: ormai le spese politiche sono state tutte tagliate, gli amministratori sono tutti volontari, dobbiamo pensare però alle competenze ancora fondamentali in capo a palazzo Celio, come la manutenzione delle scuole e delle strade, temi fondamentali per il Polesine”.

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