08 Febbraio 2019 12:05

PROVINCIA

In ricordo anche degli “altri” morti e dell’eroe di Fiume

E' stata deposta una corona di alloro per celebrare la figura di Giovanni Palatucci


ROVIGO – Una cerimonia molto sentita e partecipata da tutti gli amministratori polesani, quella che si è svolta nella mattinata di venerdì 8 febbraio, in Provincia, per commemorare, con il Giorno del Ricordo, le tante vittime delle foibe e gli italiani costretti all’esodo da Istria e Dalmazia dopo la Seconda guerra mondiale.

Dopo la deposizione della corona di alloro sul piazzale intitolato Giovanni Palatucci, ultimo questore di Fiume, che sacrificò la sua vita per salvare circa 5mila ebrei, si è svolto un dibattito in aula consigliare di palazzo Celio per commemorare il genocidio e l’esodo degli italiani dai territori istriani e dalmati, alla presenza del presidente della Provincia, Ivan Dall’Ara, del presidente del consiglio comunale Paolo Avezzù, del presidente Unuci Rovigo, Giuseppe Bonfiglio, e del presidente del Comitato Palatucci, Flavio Ambroglini. Presenti anche molti giovani delle scuole polesane, che hanno voluto conoscere meglio questo capitolo della storia italiana e internazionale.

“Come per la giornata della Memoria, abbiamo voluto celebrare il giorno del Ricordo, istituita per legge nel 2004 – spiega Ivan Dall’Ara – Abbiamo prima commemorato la memoria di Palatucci, con la deposizione della corona di alloro, e poi abbiamo creato un momento di riflessione per conoscere meglio la sua figura e commemorare le tante vittime. Questi capitoli della storia sono molto dolorosi ed è bene ricordarli per far sì che non si ripetano mai più”.

Con lui, Paolo Avezzù: “Ricordo quando abbiamo istituito piazza Palatucci, in ricordo dell’ultimo Questore di Fiume, che sacrificò la sua vita per gli altri. Un eroe della modernità che è doveroso commemorare, sia da parte delle istituzioni sia da parte dei cittadini. Purtroppo in quegli anni moltissimi italiani persero la vita e moltissimi furono costretti a espatriare perché il loro territorio veniva occupato da un regime che li avrebbe uccisi”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.