09 Febbraio 2019 17:53

CURIOSITA'

Giovi conquista il pubblico di Casa Sanremo

Il giovane talento polesano non finisce mai di stupire e porta a casa anche i complimenti di Red Ronnie


ROVIGO – Il giovane talento polesano Giovi, Giovanni Guarnieri, ha partecipato come semifinalista nazionale al Premio Fabrizio De Andrè. La competizione si è svolta a Casa Siae, una struttura realizzata ad hoc a 50 metri dall’Ariston, dove si sono tenuti una parte degli eventi collaterali al noto Festival di Sanremo (l’altra parte si svolgeva a Casa Sanremo). E’ stato il terzo ad esibirsi ed ha portato due inediti dei tre presentati inizialmente: uno è stato scelto dalla Direzione Artistica di Luisa Melis (“Occhio non vede cuore non duole”) e l’altro l’ha deciso Giovi (“Lascia cadere le foglie”).

I brani sono stati tutti eseguiti in versione rigorosamente acustica. Giovi li ha presentati nella versione solo voce e tastiera suonata nell’occasione dal suo maestro, Graziano Beggio, che lo segue da quando aveva otto anni. Il primo brano è stato scritto da Giovi per partecipare nel 2017 “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e tratta della ipocrisia che spesse volte si verifica in materia di diritti umani e della indifferenza verso gli ultimi. La canzone fa parte del Cd che nel 2018 si è aggiudicato il Premio Targa Tenco per la categoria “Album collettivo a progetto”. Il secondo brano tratta invece della paure e dei dubbi che si hanno quando si cresce e della forza che comunque abbiamo per superare eventi dolorosi o difficili. Le semifinali finiranno oggi e nei prossimi giorni si saprà chi saranno i dodici artisti che accederanno alla finale che si terrà a Roma ai primi di aprile

Al termine della esibizione è stato intervistato in diretta da Radio Rai. Nell’intervista gli è stato chiesto della sua esibizione e partecipazione al De Andrè, del Festival di Sanremo e discusso di dove va la musica odierna con particolare riferimento ai generi più ascoltati dai giovani come la trap.

Nel pomeriggio è andato a Casa Sanremo dove, dalle 16 alle 19 Red Ronnie conduceva il suo programma in diretta streaming “Red Alert”, in cui dà spazio e visibilità ai giovani artisti. Era presente anche come ospite Grazia di Michele, già insegnante di canto del talent “Amici”. Giovi si è presentato ed ha consegnato il suo cd e curriculum. Red Ronnie visto il tema trattato nella canzone, ossia quello dei diritti umani, e incuriosito dal fatto che fosse un sedicenne ad aver scritto un brano su un argomento simile l’ha chiamato a sorpresa sul palco, l’ha intervistato e l’ha fatto esibire facendogli cantare “Occhio non vede, cuore non duole”. Al termine della esibizione si è rivolto a Grazia di Michele dicendole: “beh Grazia…direi che dalla spiegazione del brano sia una persona più adulta in un corpo di sedicenne”. Red Ronnie alla fine, nel salutare Giovi, ha letto come sintesi dell’incontro uno dei vari commenti del pubblico pervenuto durante la diretta: “Rivolto ai genitori. Non bruciatelo! Fatelo studiare. Questo tra 5/6 anni spacca!”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.