12 Febbraio 2019 12:44

LINEA ADRIA - MESTRE

Fiamme sul treno e linea paralizzata: “L’assessore venga a riferire”

La richiesta della consigliera regionale Patrizia Bartelle
Patrizia Bartelle, consigliera regionale e coordinatrice provinciale di Italia in Comune


ADRIA – Dirlo fa sorridere, ma l’incendio è stato davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le fiamme che si sono sviluppate, nel pomeriggio di lunedì 11 febbraio, in stazione a Oriago, su un convoglio in servizio sulla tormentatissima Adria – Mestre, non solo spaventando i pendolari, ma anche costringendoli a ritardi, e paralizzando il traffico ferroviario (LEGGI ARTICOLO), ha fatto perdere la pazienda alla consigliera regionale Patrizia Bartelle, polesana di Corbola, che lancia un ultimatum ad Elisa De Berti, assessore regionale ai Trasporti: “Venga in commissione a riferire come intenda porre fine all’odissea quotidiana dei pendolari”.

“Oltre ai disagi dovuti ai ritardi dei treni, ora i pendolari  devono subire le conseguenze dei guasti dei convogli – attacca Bartelle – E’ accaduto ieri, all’altezza della stazione di Oriago Porta Ovest, quando da un vano motore è partito un principio di incendio e gli utenti, fatti scendere per ovvie questioni di sicurezza, hanno assistito all’arrivo dei vigili del fuoco, i quali hanno provveduto a mettere in sicurezza la carrozza. A quel punto i pendolari hanno preso un altro treno che da Mestre li ha trasportati alla stazione di Adria. Un episodio che ha costretto i treni a lunghi stop nelle stazioni in attesa di un altro convoglio in arrivo, (un’ora circa di ritardo), dovuti dal binario unico”.

“Altra conseguenza di quanto accaduto, gli ulteriori ritardi sulle altre corse  e la  soppressione del treno che doveva partire alle 16.19 da Venezia per Adria.Una cancellazione non annunciata dagli altoparlanti alla stazione di Venezia- secondo le testimonianze di alcuni pendolari, costretti poi,a prendere  il treno delle 17.19 per raggiungere  Adria, da Venezia”.

“La Regione Veneto, proprietaria  di Sistemi territoriali, gestoe della linea, ha il dovere di  garantire l’incolumità degli utenti, accelerando i tempi per la sostituzione dei treni, per i quali si è pavoneggiata di farlo nel giro di pochi anni, calcando la cronaca  dei quotidiani. Nel frattempo, sarebbe ora  che  l’amministratore delegato di Sistemi territoriali Pako Massaro, leghista come Zaia, si attivasse per il bene dei pendolari, visto che il direttore Gian Michele Gambato si prodiga con tante parole senza di fatto, almeno all’apparenza ,concludere nulla. Per questo motivo sarebbe opportuno che l’assessore De Berti, venisse al più presto in commissione per riferire sul come è stata gestita la questione che ha interessato i  nostri cittadini”.

 

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.