06 Febbraio 2019 14:03

SOLIDARIETA'

Dona un farmaco per chi non può comprarlo

Ecco le 17 farmacie che aderiscono alla giornata del Banco Farmaceutico. Impegnati 70 volontari


ROVIGO – Torna la Giornata di raccolta del farmaco. Sabato 9 febbraio si terrà la XIX edizione di questa iniziativa, promossa dal Banco farmaceutico, che coinvolgerà oltre 4 mila farmacie in quasi tutte le province italiane e ben 27 in Polesine. Lo slogan di quest’anno è: “Vieni in farmacia e dona un farmaco a chi ha bisogno, perché nessuno debba più scegliere se mangiare o curarsi”. Lo scopo di Banco farmaceutico è aiutare le persone indigenti, rispondendo al loro bisogno farmaceutico attraverso la collaborazione con gli enti caritativi che accolgono quotidianamente i più poveri tra noi, nel rispetto delle normative vigenti in materia sanitaria e farmaceutica.

Partecipare a questa gara di solidarietà è semplicissimo: sabato, nelle farmacie aderenti che esporranno la locandina, sarà possibile, grazie alle indicazioni del farmacista e all’assistenza dei volontari, acquistare uno o più medicinali da banco da donare alle persone indigenti. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“In Polesine hanno aderito 27 farmacie, superando il numero di esercizi coinvolti lo scorso anno, segno che la solidarietà cresce – spiega il coordinatore dell’iniziativa Paolo Avezzù, presidente del Consiglio Comunale – . Le farmacie sono dislocate nei comuni di Rovigo, Adria, Arquà Polesine, Bergantino, Canaro, Lendinara, Porto Viro, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po. I farmaci raccolti, poi, per un valore stimato di circa 16 mila euro, saranno consegnati a 19 enti assistenziali del territorio, grazie ai quali saranno aiutate circa 800 persone bisognose assistite dai 19 enti caritativi convenzionati con Banco Farmaceutico. In 17 anni, compresa l’edizione 2019 di quest’anno, la generosità dei polesani ha permesso la donazione di medicinali ai più poveri per un valore di circa 250 mila euro: sono risultati molto importanti e ringrazio tutti coloro che ci stanno dando una mano e i cittadini che parteciperanno”.

Sabato, saranno impegnati circa 70 volontari (sia singoli che associati, tra cui San Vincenzo Rovigo, Caritas, Casa di Abraham-Parrocchia Borsea, Anteas Rovigo, Associazione Athesis, Associazione Vivirovigo, Comunione e Liberazione di Rovigo, Adria, Bergantino, zona Delta con referente Luisa Borgato, Comunità missionaria di Villaregia.

Ecco invece l’elenco delle Farmacie coinvolte:

  • Antica Farmacia Tre mori, Rovigo
  • Asm Rovigo Spa, Rovigo
  • Farmacia comunale 1, Rovigo
  • Farmacia comunale 2, Rovigo
  • Farmacia Tre Colombine, Rovigo
  • Farmacia Beata Vergine della Salute, Arquà Polesine
  • Farmacia Centrale, Porto Viro
  • Farmacia Centrale, Rovigo
  • Farmacia Centrale, Porto Tolle
  • Farmacia Centrale, Taglio di Po
  • Farmacia Dian, Rovigo
  • Farmacia Dissette, Rosolina
  • Farmacia Ortolan, Scardovari
  • Farmacia Ferrari, Porto Viro
  • Farmacia Gonnella e Biondani, Adria
  • Farmacia Ikonomu, Rosolina
  • Farmacia Madonna della Salute, Bergantino
  • Farmacia Nadalini, Adria
  • Farmacia Orlandin, Tolle
  • Farmacia Pozzato, Taglio di Po
  • Farmacia San Bortolo, Rovigo
  • Farmacia San Gaetano, Lendinara
  • Farmacia san Giorgio, Ca’ Venier
  • Farmacia Sant’Ilario, Rovigo
  • Farmacia Centrale, Adria
  • Farmacia San Francesco, Canaro
  • Farmacia Mastelli, Lendinara

“E’ una bellissima iniziativa – ha detto il sindaco Massimo Bergamin – che dobbiamo divulgare il più possibile, facendola ben comprendere. Un gesto che dimostra sensibilità, umanità e carità. Tante persone si mettono a disposizione e lavorano in silenzio, ma ora è il momento di dare voce. Come ha detto Papa Francesco, la prima cosa da dare ai poveri è l’onore, e aggiungiamo, la dignità. Ringrazio tutte le associazioni e i volontari per il loro impegno nel portare avanti un progetto così importante”.

Con gli amministratori anche Michelangelo Galante, presidente di Federfarmacie (associazione di proprietari farmacie). E come ha aggiunto il sindaco, in chiusura, è possibile contribuire tutto l’anno, basta scaricare la App “Doline” per donare farmaci tutti i giorni. In Italia nel 2018, 539 mila persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il sostegno degli enti per potersi curare.  In 5 anni, dal 2013 al 2018, la richiesta di farmaci da parte degli enti, è aumentata del 22%, mentre lo scorso anno, a causa di spese più urgenti, le famiglie povere hanno destinato alla salute solo il 2,54% della propria spesa totale. Soddisfazione per l’iniziativa anche da Silvia Seneghini in rappresentanza dell’Ordine dei farmacisti, “l’Ordine dà il suo sostegno nella maniera più assoluta”; da Giovanni Pasquin, direttore farmacie Asm, “grazie al volontariato è possibile fare del bene”; e da Stefania Berlose del Circolo Athesis, “è sempre un gran successo e lo sarà ancora”.

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