22 Gennaio 2019 14:15

OSTERIA DELLA GIOIA

Una speciale pasta fatta a mano. “Presto apriremo un ristorante”

Un successo il corso di cucina per ragazzi disabili. Ora il bis e poi l'apertura di una attività di ristorazione protetta


ROVIGO – Da più di sette anni il Cpia di Rovigo si occupa di disabilità con un corso di ristorazione, chiamato “Osteria della Gioia”, realizzato in collaborazione con l’associazione di volontariato “Gli Amici di Elena” e che è prossimo a sfociare in una vera e propria attività ristorativa protetta. Quest’anno i confini si sono allargati ed è stato così proposto il nuovo corso “Cucina e Disabilità” destinato a giovani ed adulti che, pur in condizione di disabilità, possono crescere nella loro autonomia con un’attività “culinaria” che crea autostima e benessere.

Ad ottobre 2018 è così partito il primo corso, di 10 lezioni, organizzato in collaborazione con gli Istituti Polesani di Ficarolo per sei loro ospiti. Il corso si è svolto a Salara presso la sede del Centro Sociale Ricreativo “Il Tiglio” e si è concluso giovedì 17 gennaio con una specie di esame: un pranzo ufficiale presso Cooking Academy a Rovigo. Si è trattato di un vero e proprio pranzo completo che i corsisti, diretti dal docente del CPIA, da due educatrici degli Istituti Polesani e con la presenza del Dr. Lorenzoni, hanno preparato con grande impegno.

Il tutto ha fornito ai sei corsisti l’opportunità di apprendere le tecniche di base della cucina, ma questo è sicuramente l’aspetto meno importante. Gli aspetti più importanti del corso sono stati invece la possibilità di migliorare la propria attività motoria attraverso la manipolazione dei diversi costituenti di ogni ricetta, di perfezionare la coordinazione oculo-manuale nelle diverse lavorazioni proposte, di accrescere la capacità di svolgere una attività seguendo delle istruzioni ben precise, di sviluppare la creatività personale nel realizzare pasta, biscotti ed altri cibi frutto del proprio lavoro, di incrementare la capacità di lavorare in gruppo, ecc…

Al pranzo del 17 gennaio hanno partecipato 12 invitati, tra cui diversi componenti della Direzione degli Istituti Polesani, dell’ULSS 5 Polesana e del Rotary di Occhiobello che hanno fatto congratulazioni non formali al gruppo, dimostrando di aver gradito molto volentieri i cibi serviti.

Questo momento finale ha fatto emergere ancor di più l’aspetto più importante ed evidente del corso: vedere nel volto di questi corsisti speciali la gioia, la soddisfazione ed anche l’emozione nel vedere, assaggiare e servire il risultato del proprio lavoro a cui si è aggiunta la soddisfazione degli apprezza-menti ricevuti.

Tutto questo ha contribuito in maniera estremamente positiva nello sviluppo dell’autostima e nella crescita del benessere individuale, aspetto fondamentale per ognuno. Ed allora si replica! Da metà marzo partirà il secondo corso rivolto ad altri sei ospiti degli Istituti Polesani di Ficarolo.

Questi due corsi pilota sono stati realizzati in collaborazione con gli Istituti Polesani, ma il CPIA si augura che nel prossimo futuro possano essere frequentati anche da disabili che fanno parte di altre strutture o che vivono in famiglia e che potrebbero trovare occasione per un’attività rilassante che favorisce il benessere individuale.

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