08 Gennaio 2019 12:48

DECRETO SICUREZZA

“Solo i sindaci della sinistra agonizzanti contro Salvini”

L'intervento di Michele Capanna


PORTO VIRO – La rivolta di alcuni sindaci e governatori di regioni contro il decreto sicurezza appare sbagliata e strumentale. Il decreto va rispettato e fatto rispettare, come tutte le leggi.

Alcuni giornali parlano incomprensibilmente di “sindaci e governatori contro il Governo”, come se tutti gli amministratori d’Italia stessero ribellandosi al provvedimento. Ma poi basta leggere i nomi (Orlando, De Magistris, Nardella, il governatore della Toscana Rossi, per fare alcuni esempi) per capire che si tratta di esponenti del Pd o di appartenenti ad una cultura politica di sinistra, cioè di una parte politica agonizzante e punita dagli elettori che sta tentando, con questo colpo di coda, di ridarsi uno scopo e riguadagnare i consensi perduti.

Ma è sufficiente parlare con la gente per avere il polso della situazione: di immigrati, cioè di nuovi poveri che aumentano le situazioni di degrado e alimentano l’insicurezza, gli italiani, che faticano ad arrivare a fine mese e non hanno prospettive di lavoro, non ne vogliono più sapere. Ne abbiamo già accolti tanti in maniera indiscriminata in passato.

Sembra un discorso privo di umanità ma chiediamoci: che futuro possiamo dare ai migranti economici che cercano una prospettiva di vita migliore? Nel nostro Paese non c’è lavoro e senza un lavoro e un reddito non può esservi integrazione. Inutile illudere tanti stranieri che sperano di costruirsi un futuro migliore in Italia: creeremmo nuovi emarginati che andrebbero ad ingrossare le fila della criminalità.

Michele Capanna, Lega Nord
consigliere comunale a Porto Viro

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