12 Gennaio 2019 23:45

POLIZIA LOCALE

“Se mi multate vi lancio nel Ceresolo”. Denunciato

L'uso dissennato di Facebook costa caro


ROVIGO  – E’ stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale, dopo gli accertamenti della polizia locale di Rovigo. Un giovane si sarebbe decisamente lasciato prendere la mano, secondo le contestazioni, con un uso sin troppo disinvolto dei social. A monte di tutto, il senso unico istituito a metà settembre dal sindaco su via Calatafimi, nel tratto successivo all’incrocio con via Teano (LEGGI ARTICOLO). Una disposizione che, chiaramente, per alcuni significa allungare il percorso quotidiano, ma che, del resto, è stata presa alla luce delle condizioni della strada. Tra l’altro, a metà dicembre, qualcuno aveva anche divelto i segnali stradali che davano conto di questa disposizione, il tutto con il rischio di provocare incidenti (LEGGI ARTICOLO).

Il giovane poi finito nei guai aveva criticato, nel gruppo Facebook di una frazione di Rovigo, questa misura. Spiegando che, in questa maniera, il suo percorso per andare a casa sarebbe aumentato di svariate volte, in chilometri. Una lamentela, sin qui legittima. Poi, faceva notare, sempre a quanto ricostruito dalla polizia locale, come un divieto, su quella strada, già esistesse, ma nessuno lo rispettasse. Anche in questo caso, una osservazione che ben difficilmente avrebbe potuto essere foriera di guai, per lui. Il problema arriva, però, quando il giovane utente dei social trae le conclusioni di questo ragionamento.

Avrebbe, infatti, lanciato una vera e propria minaccia alla polizia locale, intimando ai vigili di non fermarlo, né tantomeno multarlo, altrimenti li avrebbe lanciati nel Ceresolo. Un atteggiamento che una forza dell’ordine non può assolutamente accettare. Il giovane deve poi avere capito di essere andato oltre, dal momento che ha cancellato il post, del quale, però, nel frattempo era stato realizzato uno screenshot. Sulla base del quale è scattata la denuncia alla Procura.

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