Pet corner

07 Gennaio 2019 19:39

PET CORNER

Prevenire gli abbandoni? Si può, con la cultura cinofila



Una delle principali cause di abbandono dei cani presso i canili/rifugi è riconducibile ai problemi comportamentali nel cane tra cui l’aggressività, l’ansia da separazione, le eccessive vocalizzazioni, la fuga, etc. E’ evidente che alla base di questi problemi vi è, nella maggior parte dei casi, una incapacità da parte del proprietario di comprendere e gestire il proprio cane; in tali situazioni, il ricorso a figure professionali esperte e specializzate nella rieducazione o nel recupero di soggetti con problemi comportamentali è sicuramente un grande aiuto per il cane ed il suo compagno umano, ma anche uno strumento sociale di prevenzione poiché evita o diminuisce gli abbandoni e, di conseguenza, le entrate dei cani presso i canili/rifugi.
Premesso ciò, rimango fermamente convinta che la piaga sociale dell’abbandono possa essere in buona parte debellata partendo dai bambini, investendo cioè nella formazione attraverso una sinergia tra canili/rifugi, educatori cinofili ed istituzioni, in primis quelle scolastiche. Personalmente amo moltissimo fare attività nelle scuole per promuovere una corretta cultura cinofila partendo da argomenti quali l’etologia del cane, le sue esigenze, l’educazione ai sensi, fino ad arrivare a toccare argomenti più complessi come ad esempio la comunicazione e l’apprendimento del nostro amico a quattro zampe anche attraverso esperienze dirette in aula o in canile di un corretto approccio e modo di relazionarsi con il cane. Diffondere una corretta educazione cinofila partendo dai più piccoli all’interno delle scuole significa trasmettere ai giovani una cultura del rispetto della diversità fondato sulla conoscenza e sulla consapevolezza del valore della relazione con questo meraviglioso essere chiamato cane.

Veronica Ferrarese
Educatrice cinofila e collaboratrice presso Dog Joy – scuola cinofila
e presso il Rifugio Cipa di Fenil del Turco

In foto: Camomilla e Fedez, due cani che attualmente si trovano al Rifugio Cipa. Dopo l’abbandono sono stati rieducati grazie ad un bellissimo percorso ed ora stanno attendendo una bella famiglia

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