26 Gennaio 2019 14:15

LA CERIMONIA AL PALAZZETTO

Fabio questa tribuna è per te, il ricordo dell’amico Julio Velasco

L'allenatore della generazione dei fenomeni ricorda Fabio Volpe ed inaugura al suo nome, con Comune e Fipav, la tribuna d'onore


ROVIGO – Un uomo entusiasta, sorridente, che aveva voglia di fare mille cose e a suon di pacche sulle spalle ti coinvolgeva a farle. Questo il ricordo di Fabio Volpe, politico e uomo di sport rodigino, emerso oggi dalle parole di Julio Velasco, noto allenatore della nazionale di pallavolo degli anni ’90, dal sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, dal presidente della Provincia, Ivan Dall’Ara e dai tanti che l’hanno voluto commemorare durante la cerimonia di intitolazione della tribuna d’onore del palasport. Comune e Fipav, infatti, non hanno avuto dubbi: la tribuna d’onore del tempio della pallavolo rodigino andava intitolata a lui, che tanto si è prodigato per far crescere questo sport. E lo hanno fatto con una giornata di festa, richiamando ospiti più e meno noti, dall’allenatore d’oro Velasco, al commissario Coni regionale Gianfranco Bardelle, dall’assessore allo sport regionale Cristiano Corazzari ai tanti amici che l’hanno accompagnato nell’avventura sportiva.

“Ricordo Fabio Volpe con affetto – commenta Julio Velasco – Negli anni in cui allenavo la nazionale stavamo tutti i giorni insieme: era dirigente nazionale della Fipav. Condividevamo tutto, dal pranzo alla camera in hotel al posto in pullman. Parlavamo di tutto: di sport, di politica, ridavamo e scherzavamo. E’ sempre stato un uomo allegro, solare, faceva ridere, riusciva a sdrammatizzare i momenti più tesi. E devo dire ai tanti giovani che si avvicinano alla pallavolo a Rovigo che lo possono fare grazie a lui e grazie ai tanti dirigenti e volontari che ogni giorno si prodigano per questo sport”. In quegli anni la nazionale italiana, guidata da Velasco con nomi del calibro di Zorzi e Lucchetta, vinse tutto, tanto da essere ricordata come la “generazione di fenomeni”.

Ricordano con affetto Fabio Volpe anche il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, e l’assessore allo sport Andrea Bimbatti: “Quando arrivava Fabio Volpe si faceva sentire – spiegano – Arrivava con il suo vocione, le sue pacche sulle spalle, le sue risate. Era entusiasta di ogni progetto che seguiva e sapeva coinvolgerti per realizzarlo. Sempre allegro e sorridente, pieno di vita: intitolare a lui la tribuna del palasport era doveroso perché lui è ancora con noi. Lo vediamo e lo sentiamo in ogni evento sportivo, ha sostenuto tutta la realtà della pallavolo. E lo dimostrano i tanti amici e sportivi presenti oggi”.

Presente anche Natascia Vianello, presidente Fipav provinciale: “Ho conosciuto Fabio Volpe solo negli ultimi anni, quando la Beng giocava in A2, ed è sempre stato una persona solare, sorridente, pieno di voglia di fare. Per la Fipav lui è l’uomo dei record, che ha toccato il cielo con un dito vincendo tutto. Sono contenta che la città lo voglia ricordare intitolandogli una tribuna del palasport e lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per la pallavolo e per la federazione”.

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