11 Gennaio 2019 21:15

LEGACONSUMATORI ROVIGO

Crack banche: ora di muoversi per i risarcimenti

Al via gli incontri informativi
Il team di Legaconsumatori


ROVIGO – “Nei giorni scorsi è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 30 dicembre 2018, 145 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 il cui comma 493 disciplina le procedure di indennizzo degli strumenti finanziari riportati in oggetto. Lo spiega Legaconsumatori, associazione molto attiva in Polesine, che segue i cittadini nel fare valere i propri diritti.

“Questa legge – prosegue la spiegazione – istituisce il Fir, Fondo indennizzo risparmiatori, che ha una dotazione di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Al Fit possono accedere tutti i risparmiatori che hanno subìto una perdita economica a causa di investimenti in azioni e obbligazioni di uno dei seguenti istituti bancari: Carife., Banca Etruria, Banca Marche, Ca.Ri. Chieti, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca”.

“La misura dell’indennizzo per gli azionisti è al 30% (incrementabile qualora ci fosse un avanzo di risorse) mentre per gli obbligazionisti subordinati è del 95% , in entrambi i casi si farà riferimento al costo di acquisto, ed è previsto un limite massimo complessivo di 100mila euro euro per ciascun risparmiatore. L’indennizzo sarà corrisposto al netto di eventuali rimborsi ricevuti a titolo di transazione con le banche nonché di ogni altra forma di ristoro, rimborso o risarcimento”.

“Attualmente non è possibile procedere con la presentazione della domanda, – riferisce Erika Zanca di Lega Consumatori – Siamo, infatti, in attesa dell’emanazione di un Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze che stabilisca le modalità operative
di accesso al Fir”. Per presentare la domanda di indennizzo è prevista una finestra di 180 giorni dalla data di emanazione del decreto attuativo da ultimo citato.

“Purtroppo – continua Zanca – non è più tempo di attendere, chi fino ad oggi non si è adoperato per tutelare i propri diritti deve correre ai ripari. Fondamentale, in questo momento di attesa, è procurarsi tutta la documentazione inerente l’acquisto dei titoli incriminati. Non sapendo cosa richiederanno i decreti attuativi e, avendo una finestra di tempo ristretta, per presentare le domande, è fondamentale muoversi tempestivamente e reperire tutta la documentazione possibile, eventualmente facendone richiesta ufficiale alla banca”.

“Quello che già sappiamo è che verranno risarciti con priorità i risparmiatori che documentano nella domanda di indennizzo un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 35mila euro nell’anno 2018, per questo è fondamentale recarsi presso i centri convenzionati e richiedere dal 16 gennaio in poi il calcolo dell’Isee”.

“La Lega Consumatori Rovigo – termina Zanca – organizzerà, subito dopo l’emanazione dei decreti attuativi, degli incontri pubblici al fine di fornire tutti i chiarimenti necessari relativi alle procedure di rimborso, per ora potete trovare i nostri operatori presso gli uffici presenti sul territorio o contattandoci al centralino unico”.

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