11 Gennaio 2019 13:41

CINEMA ROVIGO

Cinecolonne, oltre 8mila spettatori in tre mesi

Ecco i numeri della sala cinematografica del Censer: a ruba soprattutto i biglietti dei film per i più piccoli


ROVIGO – Finalmente arrivano le soddisfazioni anche per il Cinecolonne, la sala cinematografica del Censer nata per sopperire alla mancanza di un cinema in città dopo il rogo che distrusse, alla fine del 2017, il Cinergia. Una sala gestita da volontari grazie al supporto di alcuni partner che finalmente è riuscita ad ottenere dei numeri che oltre a rendere orgogliosi i gestori permettono al progetto di stare in piedi – economicamente – e di poter continuare. Il segreto per il raggiungimento di questo successo? “Aver reso la sala cinematografica come un luogo familiare, coccolando i nostri spettatori che continuano a tornare”, spiega Barbara Rigobello, per Rovigo Fiere.

“E’ chiaro che partiamo svantaggiati nel mercato, che ormai è un mercato delle multisale, quindi la monosala è penalizzata, non possiamo avere più di due titoli alla settimana, alcuni film che chiediamo non sempre si possono avere nei tempi che vorremmo, eppure dal 4 ottobre al 6 gennaio abbiamo proiettato 34 film per un totale di 130 proiezioni tra venerdì, sabato e domenica e qualche giovedì con il cinema d’autore. Abbiamo potenziato i servizi regaliamo popcorn ai bambini abbiamo brindato a natale cerchiamo di dare un clima familiare agli spettatori che sono stati in totale 8mila 355, raddoppiati rispetto al periodo 2 marzo – 13 maggio”, spiega Rigobello che illustra i dati in salone d’onore a Palazzo Nodari accompagnata dall’orgogliosissimo assessore Luigi Paulon e da Claudio Ronda.

“Gli spettatori sono stati 1471 ad ottobre, 2591 a novembre, 2933 a dicembre e 1395 solo nella settimana dall’1 al 6 gennaio. E’ un periodo buono per tutti, quello delle feste – continua Rigobello – Ma non pensavamo potesse andare così bene. Il film più visto è stato Lo schiaccia noci, con 823 spettatori con una media di 165 a spettacolo seguito da Bohemian Rhapsody con 801 spettatori e una media di 134 a proiezione. In generale funzionano benissimo i film per famiglie e bambini, per nulla i film d’azione. Bene anche i film ‘impegnati'”. A concludere la conferenza stampa, Claudio Ronda: “Cerchiamo in futuro di progettare una idea di cinema d’autore che non trova spazio nella grande distribuzione, per recuperare tutte quelle forme di cinema anche di giovanissimi registi che faticano a trovare spazi. Ecco, anche se riaprirà un multisala, noi continueremo a lavorare ancora con questo bellissimo gruppo in questa direzione”.

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