28 Dicembre 2018 15:11

SANITA'

Più dipendenti e tanti investimenti: ecco l’anno dell’Ulss 5 polesana

Antonio Compostella fa un bilancio delle attività svolte nel 2018 e per il 2019 punta al rinnovo del pronto soccorso di Adria


ROVIGO – Un bilancio positivo quello dell’Ulss 5 polesana e del suo direttore generale, Antonio Compostella, che sta per concludere il suo terzo anno alla guida dell’azienda sanitaria. Un anno travagliato dalla difficoltà incontrate nel reperire alcune figure mediche specifiche, soprattutto anestesisti e professionisti della rianimazione, che però si chiude con la scelta di alcuni liberi professionisti per sopperire le mancanze e molti concorsi che hanno portato un turn over in rialzo nei tre ospedali di Rovigo, Trecenta ed Adria.

Antonio Compostella, direttore generale Ulss 5, prova a riassumere così quest’annata: “Ci sono buone notizie da molti fronti – afferma – In primis la collaborazione con Ail ha aumentato il tasso di guarigione dalla leucemia, con un tasso di remissione vicino al 100%. E’ stato reso operativo il centro per i disturbi pelvici con ricerca, evidenze e studio di casi clinici. E’ stato nominato il nuovo direttore della struttura complessa di anatomia patologia, il dottor Enrico Orvieto. E’ partito il corso di ecografia per la diagnosi e la cura dell’apparato renale, rappresentando un’eccellenza nazionale”.

“E’ stata nominata Cristina Oliani come nuovo direttore della struttura complessa di oncologia. Ad Adria è stato aperto un laboratorio di analisi nuovo mentre il centro di ipertensione è diventato centro di eccellenza italiano ed Europeo. E’ stato messo in pensione il bisturi per gli interventi di oculistica, inaugurando nuovi macchinari laser e anche la campagna di vaccinazioni è andata a buon fine, con 60mila dosi di vaccini per i cittadini”.

Ma non solo, molto altro è stato fatto: “E’ stato nominato il direttore dell’unità operativa complessa di ortopedia ad Adria – continua Compostella – Giorgio Massini, si è fatto molto per il diabete, patologia subdola per la quale abbiamo 12mila pazienti, e per il tumore al seno con la breast unit. Infine, buoni anche i dati dello Spisal: nell’anno si sono verificati 2587 incidenti sul lavoro, meno gravi rispetto all’anno precedente. L’anno si è poi concluso con due nuove nomine: Paola Casson direttore dei servizi sociali e Alessandro Camerotto direttore unità operativa complessa di laboratorio di analisi”.

Un buon proposito per il nuovo anno? “Rinnovare il pronto soccorso di Adria – conclude -. Abbiamo deciso di tenere aperto il punto nascite, ora dobbiamo concentrarci sulle emergenze”.

 

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