06 dicembre 2018 18:30

FRASSINELLE E POLESELLA

“Con la fusione 700mila euro l’anno in più”

Vertice in Regione prima del referendum
Oscar Gardenale, vicesindaco di Frassinelle, con Leonardo Raito, sindaco di Polesella, e l'assessore regionale Gianluca Forcolin


FRASSINELLE E POLESELLA – Si è svolto oggi a Palazzo Ferro Fini a Venezia l’incontro propedeutico ai Referendum consultivi che il 16 dicembre interesseranno 26 comuni veneti e che porteranno ad esprimersi con il voto anche i cittadini di Frassinelle e Polesella. Referedum sostenuti anche dalla stessa Regione Veneto, sia in termini di giunta sia in termini di consiglio regionale, che li ha approvati all’unanimità.

Il vicepresidente della Regione Veneto, Gianluca Forcolin, ha invitato tutti i sindaci delle cittadine interessate per un’analisi delle fusioni già esistenti e di quelle da realizzare, concentrandosi su come queste siano delle risposte concrete al problema dell’eccessiva frammentazione dimensionale e organizzativa dei piccoli Comuni, nonché una forma di riordino istituzionale alla quale guardare per il futuro dei territori. “La Regione Veneto ha avviato questo processo in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione dei livelli di governo – spiega Forcolin – al fine di assicurare efficienza e efficacia all’azione amministrativa.”

“Il progetto di fusione è da sempre sostenuto da tutti gli schieramenti politici – ha ribadito il rappresentante del Governo regionale – e non rappresenta altro che una grande opportunità per le piccole realtà comunali di avere maggior peso politico e più efficienza. I vantaggi che si otterrebbero nel caso di vittoria del Sì spaziano dall’esclusione dall’assoggettamento dell’obbligo associativo a una copertura del turn over del personale pari al 100%, dall’utilizzo più efficiente delle risorse e delle economie di scala alla riduzione dei costi della macchina amministrativa”.

“E’ inoltre ormai noto come la legge italiana incentivi le fusioni tra amministrazioni comunali, concedendo maggiori trasferimenti statali ogni anno: con la fusione tra Frassinelle e Polesella, arriveranno a disposizione del territorio 700mila euro all’anno di contributi straordinari statali”.

“Questi contributi sono già previsti e con l’incontro di oggi abbiamo avuto la conferma che fanno parte del bilancio triennale regionale, pensato proprio con lo stanziamento di fondi per i nuovi Comuni nati dalle fusioni – spiega il sindaco di Polesella Leonardo Raito- che parla anche di un incontro molto positivo nel quale si sono potute confrontare tutte le realtà che stanno vivendo i territori partecipanti al referendum di Domenica 16″.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Oscar Gardenale, vicesindaco di Frassinelle, che ha avuto modo di constatare “come anche negli altri Comuni, lo scetticismo e la cattiva informazione siano alla base dei vari comitati del N. “Nell’incontro di oggi è stato condiviso lo spirito propositivo del percorso di fusione, confrontandosi su tutte le possibilità che possono seguire questa scelta maturata dopo attente e precise analisi. I vari comitati del No puntano soltanto su paure e false notizie, facendo arrivare agli elettori una visione distorta di quello che potrà accadere”.

 

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