01 ottobre 2018 19:50

L'EREDITA' DEL PRESIDENTE

Trombini, addio Provincia: “Servono pazienza e relazioni”

Intervista di fine mandato al numero uno di Palazzo Celio


ROVIGO – Ultimo mese da presidente della Provincia di Rovigo per Marco Trombini. Il numero uno di Palazzo Celio si racconta a Rovigoindiretta in questa lunga videointervista sul passato e sul presente, sulla Provincia che ha trovato e quella che lascerà al suo successore.

Trombini, il cui mandato scade, dopo 4 anni, a fine mese, è stato il primo presidente eletto non più dai cittadini ma, come previsto dalla riforma delle Province di Graziano Delrio, dai numerosi amministratori polesani. Le elezioni si sono svolte a metà ottobre del 2014. Il voto ha permesso a Trombini e al centrodestra di ritornare a Palazzo Celio dopo 15 anni di presidenza in mano al centrosinistra. Il 31 ottobre 2018 si svolgeranno le elezioni del nuovo presidente della Provincia, mentre a gennaio verrà eletto il nuovo consiglio provinciale (LEGGI ARTICOLO).

“Al mio successore, chiunque sarà, dico da subito una cosa: dovrà armarsi di tanta, tanta pazienza” ha dichiarato, raccontandosi, Trombini, che è anche sindaco del Comune di Ceneselli. Nel tirare le somme dopo 4 anni, il presidente sottolinea l’importanza dei rapporti umani tessuti in questo periodo: “Al di là del partito e del colore politico – racconta ancora – quello che mi porto a casa, e quello che ho cercato di fare, e spero che il messaggio che è passato, sia anche questo. E’ il valore che ho cercato di dare alle relazioni umane che ho avuto modo di instaurare lungo questo percorso”.

Intanto si scaldano i motori per la ricerca del successore. Questa sera, 1° ottobre, pare infatti sia convocato un vertice degli esponenti di centrodestra per discutere il candidato ideale, qualcuno che possa mettere d’accordo tutti, tra i tanti che puntano a salire sullo scranno più alto di Palazzo Celio. In campo ci sono già diversi nomi: dal sindaco di Trecenta Antonio Laruccia al sindaco di Stienta Enrico Ferrarese, passando per il sindaco di Ceregnano Ivan Dall’Ara fino al sindaco di Rovigo Massimo Bergamin, nome sul quale ha puntato un altro papabile candidato (che, però, ha fatto sapere di non essere interessato alla corsa), Giovanni Rossi, sindaco di Badia Polesine (LEGGI ARTICOLO).

Sul nome che esprimerà il centrodestra c’è inoltre la possibilità che possa convergere anche il Pd ed il centrosinistra. Sì, perché se sulla questione il centrodestra è diviso, il centrosinistra non sa neanche che parte guardare. Candidato unico o meno, ecco, dalle parole di Trombini, la Provincia che il prossimo presidente si troverà a governare.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.