22 ottobre 2018 19:00

SI ALZA IL SIPARIO

Teatro sociale, una stagione con meno danza e tanti volti televisivi

Presentata la Prosa con Beppe Fiorello, Alessio Boni, Violante Placido, Paolo Ruffini e tanti altri


ROVIGO – Beppe Fiorello, Alessio Boni, Violante Placido: sono solo alcune delle star che calcheranno il palco del Teatro Sociale di Rovigo in occasione della Stagione di prosa e danza 2018/2019. I volti noti di piccolo schermo e cinema si esibiranno dal vivo per il pubblico rodigino in una serie di spettacoli che, almeno sulla carta, promettono fuochi d’artificio. “Una stagione strepitosa” l’ha definita l’assessore comunale alla Cultura Alessandra Sguotti questa mattina, 22 ottobre, in occasione della presentazione a Palazzo Nodari: “Il modo migliore per celebrare il bicentenario del Teatro Sociale” che ricorre proprio nel 2019 e che sarà festeggiato con degli eventi speciali.

E se tanto roboanti sono i nomi nel cartellone della Prosa, altrettanto evidente è il numero ridotto degli spettacoli di danza: solamente due, a differenza delle stagioni precedenti, entrambi concordati con Arteven, come il resto degli spettacoli. Una novità rispetto alle precedenti stagioni, quando invece la Stagione di danza era curata da Claudio Ronda, direttore della compagnia rodigina Fabula Saltica, che proponeva un programma molto più fitto di appuntamenti. Sui motivi del “divorzio” tra Ronda e la Stagione di danza, però, l’assessore Sguotti smorza qualsiasi polemica: “L’amministrazione ha promosso un bando per un progetto artistico con le compagnie di danza del territorio ma nessuno si è presentato. Con il maestro Ronda comunque stiamo portando avanti tutta una serie di altri progetti”.

Polemiche a parte, comunque, la nuova Stagione di prosa e danza è pronta a partire col botto. E il sindaco Massimo Bergamin non ha nascosto il proprio entusiasmo: “Siamo felici ed orgogliosi di presentare una Stagione di prosa che si preannuncia già un successo, dopo il risultato eccellente ottenuto lo scorso anno. Il Teatro Sociale è uno dei 28 di tradizione italiani, che ha dettato, detta e continuerà a dettare la linea dei teatri italiani”.

Il sipario si alzerà per il primo spettacolo del cartellone domenica 18 novembre, alle 21: in scena ci sarà nientemeno che Giuseppe Fiorello, attore di indiscussa fama e talento, nello spettacolo “Penso che un sogno così…”, dedicato alla vita e alla musica di Domenico “Mimmo” Modugno. “Si tratta – ha precisato Sguotti – di una preapertura, poi si andrà a gennaio con gli spettacoli successivi fino ad aprile. Abbiamo voluto compagnie e attori con i quali abbiamo già lavorato e che ci hanno entusiasmato come Stivalaccio, ma non mancheranno le sorprese tra tradizione innovazione per una stagione che vede nuova sinergia tra Prosa e Danza. Ci sono tutte le condizioni perché sia una grande stagione, un ringraziamento ad Arteven e a tutti i nostri sostenitori che credono nella cultura”.

Il calendario è stato illustrato da Pierluca Donin direttore di Arteven. Dopo lo spettacolo di Fiorello, molto emozionante e delicato, sarà la volta di “una compagnia molto fresca e giovane”, la Compagnia Elsinor, in scena con “Miseria&nobiltà” venerdì 15 febbraio alle 21. Segue lo spettacolo “Don Chisciotte”, mercoledì 6 marzo alle 21, con, in scena, la strana coppia formata da Alessio Boni, uno degli attori più intensi e versatili del panorama artistico italiano, e Serra Ilmaz, attrice simbolo del regista connazionale Ferzan Özpetek.

Venerdì 15 marzo alle 21, sul palco salirà un bel gruppo di attori, tra i quali Gigio Alberti e Filippo Dini, protagonisti di “Regalo di Natale” tratto dal film di Pupi Avati.
Giovedì 21 marzo alle 21 sarà la volta di “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, con adattamento e regia di Massimiliano Bruno. In scena ci saranno Stefano Fresi, Violante Placido e Paolo Ruffini “in giro per l’Italia da due anni” come ha precisato Donin.
Infine, il ritorno al Sociale dello Stivalaccio teatro, martedì 16 aprile alle 21, con “Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco” per una chiusura divertente per tutte le generazioni.

Per la danza invece, due appuntamenti tra tradizione e contemporaneità. Il primo sarà “Otello” del Balletto di Roma, giovedì 31 gennaio alle 21, con le coreografie di Fabrizio Monteverde, il secondo, mercoledì 27 febbraio, alle 21, “Italy tour” di Parsons dance.
“Come Arteven – ha aggiunto Donin – stiamo aprendo due stagioni al giorno e i dati sono tutti fortemente in crescita. Questo per noi è il premio che ci appaga del lavoro che stiamo portando avanti”.
Al termine della stagione, a maggio, sono previsti altri due spettacoli con i vincitori del Bando per il territorio promosso dall’assessorato alla Cultura: Minimiteatri e Opera Enterteinment.

La Stagione di Prosa e danza del Teatro Sociale è realizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con Arteven e il patrocinio e sostegno di Ministero dei Beni e delle attività culturali, Regione Veneto, Fondazione Rovigo Cultura, Fondazione Banca del Monte con il sostegno degli sponsor Asm Set, RovigoBanca, Toffoli, Trivellato.

Il botteghino aprirà il 30 ottobre con la campagna abbonamenti (primi giorni per il diritto di prelazione per gli abbonati alle precedenti stagioni). Durante il periodo natalizio ci sarà un’altra apertura per gli abbonamenti.

Abbonamento a 8 spettacoli
Platea e posto palco: intero 180 euro, ridotto 155 euro
Gradinata: intero 140 euro, ridotto 120 euro
Pacchetto palco centrale (4 posti complessivi) 710 euro
Pacchetto palco laterale (3 posti complessivi): 515 euro
Loggia: intero 95 euro, ridotto 80 euro
Loggione: intero 80 euro, ridotto 67 euro

Biglietti singoli
Platea e posto palco: intero 26 euro, ridotto 23 euro
Gradinata: intero 20 euro, ridotto 17 euro
Loggia: intero 14 euro, ridotto 12 euro
Loggione: intero 12 euro, ridotto 10 euro

Lo spettacolo di Fiorello solo biglietto intero a 30 euro per platea e palco, 25 per gradinata, 20 per loggia e 16 loggione.

Per info, botteghino: tel. 0425/25614 – Fax 0425/29212, e-mail; [email protected] Orari di apertura: 10-12.30/16-19.30. Giorni di spettacolo: mattutini 8.30/12.30-16/19.30- matinée 10/12.30-15/19.30, serali: 10-12.30/16-22.30 – lunedì chiuso salvo i giorni antecedenti gli spettacoli.

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