10 ottobre 2018 19:31

POVERTA' ROVIGO

Gli invisibili diventano visibili: tutte le iniziative della Notte dei senza dimora

Presentato il programma di eventi e l'Accordo volontario per potenziare la rete della solidarietà


ROVIGO – Sono uomini, donne, giovani, anziani, persone con problemi socio-sanitari, persone che non trovano un lavoro o lo hanno perso, persone che non hanno una famiglia su cui contare. Sono le vittime della povertà e dell’emarginazione sociale, i cosiddetti “ultimi”. Tanti di loro non hanno una casa o una residenza e proprio per questo, non hanno neanche dei diritti. In pratica, è come se non esistessero. Invece ci sono e sono tanti, anche in una città come Rovigo, dove “ci si conosce tutti”, e nonostante un governo che ha annunciato di aver “abolito la povertà” grazie al reddito di cittadinanza.
Secondo le stime, infatti, sono tra le 140 e le 150 le persone accolte nei dormitori, oltre un centinaio nei centri residenziali, e sono fra le 3mila e le 3.500 quelle in povertà assoluta. Tra queste ultime, i senza dimora sono “la punta di un iceberg” di un fenomeno complesso e sfaccettato che va conosciuto e compreso.

A questo scopo, il Comune di Rovigo insieme ad una serie di associazioni e alla Caritas della Diocesi di Adria Rovigo ha attivato la Rete solidale territoriale e questa mattina, 10 ottobre, a Palazzo Nodari ha presentato le iniziative organizzate in occasione della Notte dei senza dimora che ricorre il prossimo 17 ottobre, per la Giornata mondiale della lotta alla povertà.

Inoltre è stato presentato l’Accordo volontario per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale recentemente approvato dalla giunta. Si tratta di un accordo di partenariato già sottoscritto da diverse associazioni, come ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Patrizia Borile, che grazie ad un gruppo di soggetti forte e istituzionalizzato, con il Comune nel ruolo di cabina di regia, si impegna a collaborare nell’ambito delle persone di estrema povertà e a rischio esclusione sociale.
In che modo? “Sensibilizzando la comunità sulle problematiche e condividendo azioni positive per contrastare questo tipo di fenomeno – ha sottolineato l’assessore – anche presentando progetti condivisi nell’ambito delle specificità delle associazioni che, quindi, avranno un maggiore peso ed una maggiore forza”.

Insieme all’assessore Borile, erano presenti don Piero Mandruzzato per la Caritas, Carlo Zagato per Porto Alegre, Donata Tamburin per Arcisolidarietà e Susanna Carlesso per la Casa di Abraham.

La presentazione delle iniziative della Notte dei senza dimora, il cui programma di sviluppa su tre giorni (venerdì 12 ottobre, mercoledì 17 ottobre, domenica 21 ottobre) è stata invece l’occasione per le varie associazioni per dare le dimensioni del fenomeno della povertà e dei senza dimora a Rovigo, illustrando anche cosa si stia facendo per le persone colpite che ne sono, in qualche modo, vittime. “A Rovigo abbiamo aperto il primo asilo notturno nel 2003 – ha spiegato Donata Tamburin di Arcisolidarietà – ora abbiamo una nuova sede in vicolo Crocco che ha 8 o al massimo 10 posti letto. Accanto al nuovo asilo notturno c’è anche il centro diurno attivato nel 2015 che consente alle persone prive di una casa di trascorrere le giornate facendo quello che si fa in una casa: leggendo un giornale o guardando la tv. Inoltre vengono fatte delle attività educative e di animazione per gli ospiti presenti”.

Don Piero Mandruzzato, direttore della Caritas diocesana, ha messo l’accento sull’iniziativa in programma “Regala mille bolle blu”, una raccolta di prodotti per l’igiene e la lavanderia, acquistabili in negozi convenzionati, che verranno regalati alle associazioni della Rete dei senza dimora. I punti vendita coinvolti sono: Tigotà, Caddy’s e Il Girasole di piazza Annonaria.

Susanna Carlesso di La casa di Abraham, associazione che gestisce due centri, a Borsea e a Grignano Polesine, per l’accoglienza residenziale, ha chiarito che “queste persone non hanno una residenza, non hanno una casa, quindi non hanno diritti però hanno dei talenti. Sono dei bravi cuochi e brave cuoche”. Da qui, l’idea di organizzare in parrocchia a Borsea, domenica 21 ottobre, dalle 12, il pranzo “Un ponte tra il visibile e l’invisibile” preparato e servito dalle persone accolte nei due centri dell’associazione.

Infine, Carlo Zagato che gestisce la cooperativa Porto Alegre che gestisce l’asilo notturno Casa solidale ed il centro di ascolto comunale che intercetta “le persone ai margini” ha messo l’accento sulle dimensione del problema della povertà e delle sue complesse sfaccettature puntualizzando che, secondo gli ultimi dati Istat, il fenomeno sembra in aumento soprattutto tra i giovani e le famiglie numerose.

Di seguito tutte le iniziative presentate per la Notte dei senza dimora, organizzate da Emmaus, Caritas, Arcisolidarietà, Porto Alegre, Centro Francescano d’Ascolto, San Vincenzo, Il Manto di Martino e Casa di Abrahm, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rovigo.

Venerdì 12 ottobre, ore 16: Apertura alla cittadinanza della struttura di asilo notturno comunale “Casa Solidale” di via Principe di Napoli.
Mercoledì 17 ottobre, ore 17: inaugurazione dell’asilo notturno “Arcobaleno” e Centro Diurno “La Formichina” di Arcisolidarietà presso Vicolo Crocco 4 e lettura animata per bambini d’età circa 3-5 anni.
Domenica 21 ottobre, ore 10: presso Piazzetta Annonaria lettura animata e laboratorio dedicati a bambini dal titolo “Colazione sospesa con sorpresa”, in rilancio dell’iniziativa “Torta Sospesa” di Caritas diocesana di Adria-Rovigo, e sensibilizzazione rispetto alle tematiche di prossimità e solidarietà.
Domenica 21 ottobre, ore 12: presso la sala Madre Teresa del Centro Parrocchiale di Borsea pranzo di solidarietà organizzato dall’associazione Casa di Abraham ed aperto alla comunità, in condivisione con le persone senza dimora accolte presso la Parrocchia di Borsea. Titolo del pranzo è “Un ponte tra il visibile e l’invisibile”.

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