10 ottobre 2018 18:12

DIRITTI UMANI

Contro ogni forma di sfruttamento: quattro giorni di iniziative per dire no alla “tratta”

Tutti gli eventi organizzati a Rovigo. Si termina con il lancio di palloncini arancioni
L'assessore Lanzarin con i palloncini arancioni simbolo della Giornata europea contro la tratta


ROVIGO – Un laboratorio animato per bambini, un film documentario sullo sfruttamento aperto a tutti i cittadini, una giornata di studio per gli studenti di Scienze dell’edicazione e della formazione del Cur e, alla fine, una grande festa per tutti, con il lancio di tanti palloncini arancioni. Con queste iniziative Rovigo celebrerà la 12esima Giornata europea contro la tratta di esseri umani del prossimo 18 ottobre, istituita dalla Commissione europea per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sui fenomeni di sfruttamento nell’ambito sessuale, sfruttamento lavorativo, accattonaggio forzato ed economie illegali forzate (spaccio e furti).

La Giornata sarà celebrata con una serie di eventi e proposte che, a livello regionale, coinvolgerà non solo il capoluogo polesano ma anche le città di Venezia, Padova, Verona, Treviso e Vicenza. Dal 12 ottobre fino a giovedì 18 nelle città indicate si svolgeranno dunque mostre, dibattiti, proiezioni, laboratori, pedalate sociali, spettacoli culturali, presentazioni di libri e tavoli di approfondimento rivolti ai giovani delle scuole e alla comunità locale sul fenomeno della tratta di esseri umani. Il filo conduttore del programma di quest’anno sarà in particolare lo sfruttamento in ambito lavorativo, fenomeno diffuso in tutta Italia e non solo nel comparto agricolo.

In Europa si calcola che siano quasi un milione le persone vittime di tratta e/o di grave sfruttamento nel continente europeo. Ogni anno in Italia oltre 6.000 persone vengono ascoltate dai uno dei 21 progetti anti-tratta italiani: di esse circa 1.000 entrano in un programma di assistenza e protezione come vittime di gravi reati.
Il lavoro quotidiano degli operatori ha consentito di contattare nell’anno in corso in Veneto oltre 3.500 persone a rischio di tratta nel mondo del lavoro e della prostituzione, di attivare oltre 400 valutazioni di potenziali vittime di tratta e di garantire protezione, assistenza e in inserimento socio lavorativo ad un centinaio di donne e uomini vittime di tratta.

Tornando alle iniziative che andranno in scena a Rovigo, ecco il programma. Sabato 13 ottobre, alle 16.30 in via Carducci, civico 4, si terrà il laboratorio animato per bambini dagli 8 ai 10 anni sul tema della tratta. Lunedì 15 ottobre alle 21, sempre in via Carducci 4, la cineproiezione sul tema dello sfruttamento lavorativo. Martedì 16 ottobre, dalle 9.30 alle 12, giornata di studio rivolta agli studenti del corso di Scienze dell’educazione e della formazione del Cur. Giovedì 18 ottobre alle 10.30: lancio di palloncini in piazza Vittorio Emanuele II.

“Il fenomeno della tratta non è solo sfruttamento sessuale della prostituzione – sottolinea Manuela Lanzarin, assessore al Sociale della Regione Veneto – ma comprende anche sfruttamento lavorativo, caporalato, accattonaggio, matrimoni forzati, riduzione in schiavitù. E’ un fenomeno pervasivo e sommerso, difficile da identificare. Ma che può essere prevenuto e contrastato solo se tutte le ‘agenzie’ del territorio si mettono in rete e lavorano insieme. Questo è il valore del network antitratta in Veneto: lavorare con una logica di ‘filiera’ tra pubblico e privato, tra forze dell’ordine, istituzioni locali e privato-sociale, consente di fare prevenzione, di intercettare le mafie criminali e di aiutare le persone a denunciare e a recuperare dignità e futuro in un quadro di legalità, contrastando illegalità, sfruttamento, caporalato e lavoro nero. La settimana veneta di sensibilizzazione e preparazione della Giornata europea del 18 vuole promuovere un’attenzione consapevole e alimentare la speranza perché ogni persona possa veder rispettati i propri diritti e vivere libera da ricatti e vessazioni”.

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