#perbacco

09 settembre 2018 16:41

#PERBACCO

Da Maeli il termine della vendemmia è una festa con benedizione



Sulle colline del Pirio martedì 4 settembre la vendemmia è di notte con tanto di benedizione. “Il vino è come la vita per gli uomini. Che vita è quella di chi non ha vino? Questo fu creato per la gioia degli uomini. Allegria del cuore e gioia dell’anima è il vino bevuto a tempo e a misura” ha ricordato nella preghiera monsignore Liberio Andreatta.

#Maeli #wine #MoscatoGiallo #ColliEuganei #dilà #dilavanzo

Quella vigna sotto il capitello della Madonna di monte Pirio a Luvigliano di Torreglia (Pd), dedicato alla Madonna della Tempesta perché protegge i vigneti dal maltempo, dopo la vendemmia notturna i colori e sapori degli Euganei in una festa con il gruppo polesano di danza e musica popolare Ande Cante e Bali, che hanno proposto un repertorio della tradizione popolare adatti al ballo e cante del Veneto (LEGGI ARTICOLO).

Sull’erba un’esperienza di Moscato giallo Fior d’Arancio dei Colli Euganei, frutto dell’incrocio tra un antico clone di moscato e l’uva Chasselas, complesso e minerale, da una terra di origine vulcanica, un vino elegante e versatile, “Not a simple muscat but a Yellow Muscat from the vulcanic hills, perfect from to aperitif to the dessert” come ama definirlo la produttrice Elisa Dilavanzo, con il trittico di vini monovarietali di Moscato Giallo, un uva declinata in tutte le sue versioni di Maeli Wine, affacciati sulle lussureggianti vigne, sullo sfondo la bellezza di Villa dei Vescovi, raffinata del 500 su di un poggio, al tramonto e una cucina di terroir semplice e garbata.

Hanno reso omaggio al territorio i piatti della trattoria al Pirio da Giona e di Antica Trattoria da Ballota; da assaggiare il risotto della vendemmia mantecato con un vulcanico Moscato Giallo sur lie Veneto Igt.

Il piatto migliore, della coppia Bassetto Zanca, maestro macellaio il primo e chef l’altro, la battuta di carne con il pane all’uva, da non perdere l’abbinamento con “Dilà” Moscato Giallo Millesimato Brut Nature della rodigina Dilavanzo vignaiola eclettica e visionaria, con la voglia di sperimentare e superare i limiti, cosmopolita testimonial del saper fare italiano nel mondo; vino interprete del territorio e pluripremiato, la prima annata 2014 l’agenzia americana Bloomberg lo giudica tra i migliori vini del mondo, la seconda annata 2015 i francesi la premiano con la medaglia d’oro nel concorso “Gilbert&Gaillard International Challenge 2018” (LEGGI ARTICOLO).

Tra gli ospiti la giovane produttrice di Prosecco Docg Sarah dei Tos dell’azienda vitivinicola Vigna di Sarah, reduce dalla quarta vendemmia con la luna, a Col di Luna (Tv) e la wine blogger di origini polesane Sara Carmignola di “Rossodisara”.

Cheers

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