09 agosto 2018 15:30

LUTTO AD ADRIA

Sospeso il funerale: scattano inchiesta e autopsia

Rimandate a data da destinarsi le esequie di Fabrizio Andriotto, 54 anni
Fabrizio Andriotto, 54 anni, il 4 settembre scorso subì un grave infortunio sul lavoro

ADRIA – Non sarà possibile celebrare, come da programma, domani i funerali di Fabrizio Andriotto, 54 anni, di Fasana (Adria). Erano già stati fissati in Cattedrale (LEGGI ARTICOLO), ma sono stati procrastinati. Al momento, non è stata fissata una data certa. Sul fronte delle motivazioni, massimo riserbo, come è normale che sia in un momento di grande dolore da parte della famiglia, ma la ragione del rinvio sarebbe  da ricercare nel tempo necessario all’autorità giudiziaria per valutare se sia necessario disporre approfondimenti sul decesso.

Andriotto, infatti, dipendente di Deriplast e delegato sindacale Cisl, il 4 settembre scorso incorse in un grave incidente sul lavoro. Venne, secondo quelle che furono le prime ricostruzioni di allora, schiacciato da due muletti, uno dei quali stava retrocedendo. Da allora, è passato un lungo lasso temporale.

Proprio per questo l’autorità giudiziaria avrebbe deciso di disporre la autopsia, per valutare un possibile nesso causale tra la morte e quell’infortunio sul lavoro, per quanto ormai piuttosto risalente nel tempo.

Grande il cordoglio, oltre che tra tutti coloro che stimavano Fabrizio, anche tra i colleghi del sindacato. “Sono costernato dalla notizia appresa – spiega Enrico Rigolin – Con Fabrizio ci eravamo sentiti anche un mesetto fa”.