09 agosto 2018 20:08

STOP AL FINANZIAMENTO

Congelati i soldi per l’ex Maddalena, Romeo: “Il sindaco protesti o vada a casa”

La capogruppo Pd in consiglio comunale a Rovigo esorta Bergamin a protestare a palazzo Chigi

ROVIGO – “Se Rovigo perderà il finanziamento di 13,5 milioni di euro per il Maddalena, questo sindaco può andare a casa”. Non usa mezzi termini la capogruppo Pd in consiglio comunale Nadia Romeo intervenendo a gamba tesa sul tema che da ieri, 8 agosto, sta infiammando il clima politico già rovente di questa estate rodigina, ovvero il congelamento dei fondi ministeriali destinati al Bando periferie di cui anche Rovigo dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) godere per il progetto di riqualificazione dell’ex ospedale Maddalena (LEGGI ARTICOLO), progetto che già di per sé ha avuto una storia alquanto travagliata.

Sì, perché il provvedimento che blocca i fondi in questione è contenuto nel decreto Milleproroghe, è stato approvato al Senato ed ora è attesa del via libera di Montecitorio, mentre i sindaci di tutta Italia protestano per gli investimenti (voluti dai governi Renzi e Gentiloni) che si aspettavano e che invece sembra non arriveranno. La questione, che per Rovigo si quantifica in 13,5 milioni di euro ma che, a livello nazionale, vede in ballo in ballo quasi 4 miliardi di euro, di cui 2,1 statali e quasi altrettanti provenienti da fondi regionali e investimenti, ha creato diversi cortocircuiti. In primis all’interno del Partito democratico, dal momento che in aula a Palazzo Madama il Pd ha votato insieme alla maggioranza (compreso l’ex premier Matteo Renzi, come si può constatare nello stenografico della seduta al Senato).

Un altro cortocircuito, che è quello verso il quale punta il dito Nadia Romeo, è tra la giunta a trazione leghista di Rovigo ed il governo gialloverde di Lega e Movimento 5 stelle. “Se del governo ‘Renziloni’ il sindaco si è sempre lamentato – afferma Romeo – benché sia quello che ha stanziato i soldi, mi aspetto che vada sotto a Palazzo Chigi a protestare proprio perché c’è un governo amico e che faccia tutto quello che è indispensabile fare per salvare il finanziamento. Fino alla scorsa settimana in consiglio comunale ci è stato detto che il progetto poteva essere modificato come aveva fatto sapere il Ministero. Ma quando sono stati a Roma per questo motivo, non sapevano del Milleproroghe? Tutto questo mi fa pensare che questo governo sia davvero improvvisato”.

A questo punto la capogruppo affonda: “Oltretutto questi soldi potrebbero essere già a Rovigo se il progetto fosse stato portato avanti in modo regolare. Se ora andranno persi la colpa è del sindaco e del governo amico. Per questo invito il sindaco a fare di tutto per rivendicarli altrimenti vada pure a casa”.