18 luglio 2018 14:37

FIAB ROVIGO

Un viaggio nella grande bellezza

Dalle Lande all'Occitania, sei giorni di ciclotrekking tra le meraviglie della natura per gli Amici della Bici

ROVIGO – E’ la bicicletta, ovviamente, secondo la “filosofia” Fiab, il mezzo e l’alibi per incontrare il territorio. Organizzata dagli Amici della bici di Rovigo, l’iniziativa Dalle Langhe all’Occitania, da poco conclusa, ha saputo coniugare l’energia del movimento e la sinergia di associazioni  insieme a comunicazione e trasversalità tra ambiente, storia e cultura, con protagonisti castelli, valli, montagna e la comunità Occitana.

Sei intensi giorni, dal 30 giugno al 5 luglio, di molteplici esperienze, attese, sfide ed emozioni per il gruppo che ha deciso di cimentarsi percorrendo in bicicletta un territorio ricco di paesaggi di grande bellezza e di storia, riservando anche escursioni a piedi con la collaborazione del locale Cai per splendidi itinerari nel Parco delle Alpi Marittime, in Valscura e Val Maira, con il lago delle Portette ad ammirare cascate d’acqua, come quella di Stroppia, vero prodigio della natura, tra boschi, profumi e colori, accompagnati dal maggiociondolo in fiore.
Tra i borghi più belli d’Italia, come Neive, e poi Alba e i lussureggianti paesaggi delle Langhe e del Roero, le pedalate hanno portato alla Tenuta reale di Pollenzo, per arrivare alla città di  Cuneo, dove gli Amici della bici di Rovigo sono stati squisitamente accolti dai “corrispondenti” Fiab Bicingiro Cuneo che hanno condotto i rodigini alla scoperta del territorio: Valle Stura, con lo svettante Monviso sullo sfondo, Vinadio con il Forte Albertino, il borgo di Demonte, la Val Gesso ed Entraque con la centrale idroelettrica tra le più grandi d’Europa, il Parco fluviale e, ancora, il museo multimediale occitano “Espaci-ocitan”, il Castello della Manta, bene Fai, l’Abbazia di Staffarda, il borgo di Cavour. Tutta questa meraviglia con sole due forature e qualche minuto di pioggia.

“Siamo rientrati a Rovigo arricchiti nello spirito, gratificati per le piccole imprese collettive, contenti di avere trascorso una vacanza all’insegna della condivisione della salvaguardia di un ambiente pieno di meravigliose risorse naturali e con un patrimonio culturale così ricco di storia”, hanno commentato i partecipanti, riconoscenti ad Ornella, socia Fiab organizzatrice dell’iniziativa, per la ciclotrekking che si è rivelata superiore alle aspettative, così  descritta nel programma: “Lo scenario è uno dei più incantevoli e maestosi d’Italia, a cui corrisponde altrettanto impegno da parte del viaggiatore/ciclista, la fatica e la stanchezza saranno ampiamente ripagate dalla bellezza delle montagne e dalla storia e cultura di cui questa terra è intrisa”.