11 luglio 2018 18:31

TEATRO POLESELLA

Storie di dolore e di vita: a Villa Morosini va in scena “Donne perdute”

Appuntamento con la rassegna Arte per la libertà sabato 14 luglio alle 21


POLESELLA – Ultimo appuntamento teatrale di Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani prima del gran finale musicale a Rosolina Mare con il festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty (LEGGI ARTICOLO). Sabato 14 luglio alle 21 nella prestigiosa cornice del giardino di Villa Morosini a Polesella va in scena la produzione di Teatro Nexus legata al tema della prostituzione.

Tratto da “Lettere dalle case chiuse” di Lina Merlin e Carla Barberis, “Donne perdute” è l’adattamento teatrale di Daria Martelli che porta in scena le storie di dolore di sette donne la cui vita ruota attorno ad una professione, la prostituzione. Donne diverse, con una vita alle spalle differente, un presente in comune, un futuro incerto ma carico di speranza. Parlare di prostituzione a teatro non è più un tabù anzi, è un dovere: andare al di là della retorica e porsi degli interrogativi sui trascorsi e sulla realtà di queste donne, oltre che della società che alimenta questa violazione dei diritti della persona è compito delle attrici tanto quanto del pubblico, nessuno escluso.

È il racconto di sette storie diverse, tutte accomunate dal dolore: di cinque donne italiane, prostitute di una casa chiusa negli anni ’50, di una donna diventata padrona della casa per non perdere il lavoro e di una donna venuta da un Paese lontano costretta a vendersi per la strada. Trasportati al di dentro di in una realtà taciuta, queste donne si raccontano, narrano di come non-vivevano, di soprusi, sopraffazioni, sofferenze, malattia, violenze, morte. Cosa rimane nella prostituita del suo essere donna? Al di là del dolore, della disperazione, della freddezza e del cinismo, cosa rimane della sua umanità? Saprà ancora amare? Dall’affermazione del principio di uguaglianza e dalla chiusura in Italia delle case chiuse nel 1958, la prostituzione è presente in tante parti del mondo e quanto narrato in quelle lettere è una triste realtà, ancor oggi.

“Donne perdute” è un progetto di Teatro Nexus con interpreti Giorgia Aglio, Roberta Andreoli, Barbara Chinaglia, Elisa Chinarello, Giorgia Forno, Francesca La Malfa, Kristen Mastromarchi. Chitarrista Giorgia Ciavatti, tecnici MRZ Sound&Light, fotografia Angelo De Poli, grafica Ciro Mattia Gonano e regia di Giorgia Forno. Organizzazione: associazione Voci per la Libertà in collaborazione con l’amministrazione comunale di Polesella. Evento inserito all’interno di “Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani” realizzato con il sostegno di Mibact e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.

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