22 luglio 2018 13:00

MORIA DI NEGOZI IN CITTA'

Morte del commercio in centro, un percorso lungo 20 anni. La video inchiesta

La crisi delle attività nel cuore di Rovigo affonda le sue radici lontano nel tempo: cause e possibili soluzioni dalla voce dei protagonisti del settore


ROVIGO – Purtroppo ormai è un dato di fatto: basta passeggiare per il centro per notare negozi chiusi, cartelli con scritto “affittasi” nelle vetrine, esercizi che hanno cessato la loro attività. Quello che un tempo era un centro città ricco di botteghe e persone, ora si è trasformato in un susseguirsi di aperture e chiusure. Un fenomeno esteso a tutti i centri di Italia, ma che a Rovigo purtroppo ha assunto proporzioni importanti. In questo servizio abbiamo cercato di capire le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni per rilanciare il commercio del centro città.

Il tema “rilancio del centro storico” è un tema caro a tutti gli amministratori che si sono susseguiti negli anni: abbiamo chiesto a Fabio Baratella, Matteo Zangirolami e Nadia Romeo di ripercorrere le decisioni prese anno dopo anno, di diverso colore politico, spiegando perché poi sono state abbandonate in un cassetto. Ma non solo: ognuno di loro ha dato spunti e idee per aiutare i commercianti e attirare l’attenzione delle persone in centro. Abbiamo poi voluto sentire le associazioni di categoria, Vittorio Ceccato per Confesercenti e Riccardo Ferraresi per Ascom Confcommercio, per sentire la loro ricetta e le loro proposte rivolte all’attuale amministrazione.

Infine, abbiamo voluto interpellare i protagonisti di oggi: abbiamo ascoltato il parere di Luigi Paulon, assessore comunale al Commercio, per capire quali iniziative il Comune di Rovigo stia portando avanti, quale sia la sua progettualità e, soprattutto, cosa ne pensi dei vari spunti arrivati dalle associazioni e dai vecchi amministratori.

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