11 luglio 2018 23:22

IL CASO A ROVIGO

“Ci urlava ‘negri di m.’ e ci ha buttati a terra”

All'origine di tutto, una discussione stradale
Intervento della Volante

ROVIGO – Lui, un 40enne, ha affermato, presentando denuncia in questura, di essere stato aggredito da due stranieri, per una lite stradale, nel corso della quale sarebbe anche stato malmenato, all’inizio di via Pascoli, subito dopo la rotatoria di collegamento con via Sacro Cuore,  nel primo pomeriggio di lunedì 9 luglio (LEGGI ARTICOLO). Della vicenda, però, che ha portato a un intervento della Volante della polizia, chiamata dal 40enne, esiste però anche una seconda versione.

Ossia, quella dei due stranieri, che in realtà hanno la cittadinanza italiana e sono regolari nel nostro paese, di professione mediatori culturali. Sono stati individuati dalla polizia mentre camminavano, tranquillamente, in zona Policlinico, subito dopo i fatti. Uno di loro avrebbe spiegato che tutto era nato per una discussione di carattere “stradale”. Il 40enne, cioè, imboccando in furgone via Pascoli e trovandoseli davanti mentre attraversavano fuori dalle strisce pedonali, avrebbe inveito contro di loro, con frasi come “Siete degli sporchi negri, tornate a casa”.

Dopo avere pronunciato altre frasi offensive, avrebbe scagliato contro uno di loro il cellulare, infine, scendendo dal veicolo, avrebbe spintonato i due, facendoli cadere. Due versioni dei fatti chiaramente contrapposte, per descrivere un unico evento del quale, però, il personale della questura non ha avuto contezza diretta. Mentre avrebbe però assistito ad alcune frasi rivolte dal 40enne ai due.

Avrebbe, infatti, raggiunto pure lui la zona policlinico, riprendendo ad apostrofare i due con frasi come “negri di merda” e addirittura minacce di morte. Tanto che i poliziotti avrebbero dovuto invitarlo a evitare questi comportamenti, informando anche i due mediatori culturali che avevano facoltà di proporre querela.