10 luglio 2018 17:00

CDA OPERATIVO

Asm, la prima volta di Virna Riccardi: “Posto il problema dei 4 licenziamenti”

La consigliera è incaricata di organizzare un incontro tra gli ex Onoranze funebri e la Lorandi

ROVIGO – Il nuovo incarico comincia dai licenziamenti. Virna Riccardi, neoconsigliere di amministrazione della municipalizzata Asm spa (nomina che ha sollevato un polverone di polemiche sia fuori che dentro il Partito democratico – LEGGI ARTICOLO) ha avuto la delega dal cda guidato da Alessandro Duò di gestire personalmente la partita del personale licenziato da Asm onoranze funebri. E’ quanto fa sapere la stessa Riccardi attraverso una nota nella quale spiega che il nuovo cda di Asm spa (formato oltre che da Riccardi e Duò anche dal vicepresidente Pierfrancesco Munari) si è riunito ieri, 9 luglio alle 18 nella sede della società municipalizzata al 100% del Comune di Rovigo.

“Virna Riccardi – si legge – come primo atto, ha posto all’attenzione del consiglio la vicenda del licenziamento dei quattro dipendenti già assunti presso Asm onoranze funebri srl, chiedendo di organizzare un incontro tra costoro e i rappresentanti della società per valutare le possibilità di ricollocamento professionale degli stessi, ottenendo delega dal cda per l’organizzazione dell’audizione“. Nulla di concreto, dunque, per le quattro persone tagliate fuori dalla società, per il momento. Ma un passo verso di loro si sta facendo, almeno sulla carta.

Asm onoranze funebri srl è stata, fino al 2011, un’azienda pubblica operativa nel mercato libero dei funerali. Nel 2011, il 10% delle sue quote sono state cedute a Lorandi, società leader nazionale nella produzione di bare. Il restante 90% delle quote è rimasto di proprietà di Asm spa. Lo scorso novembre Duò, amministratore unico di Asm spa, ha messo in vendita la parte pubblica delle quote che sono state acquisite sempre da Lorandi (che è arrivata quindi a detenerne il 100%) grazie al diritto di prelazione.

Intorno alla metà di marzo la svolta clamorosa con il licenziamento di quattro persone nonostante mesi prima, ovvero a luglio 2017, in consiglio comunale i sindacati, i lavoratori e i consiglieri comunali fossero stati rassicurati direttamente dall’assessore Susanna Garbo che i dipendenti non sarebbero stati a rischio (LEGGI ARTICOLO). Sono seguiti mesi di battaglie, polemiche e rimpalli di responsabilità, fuori e dentro il consiglio comunale, con i sindacati in prima linea insieme ai lavoratori licenziati. Ma di risposte concrete, da allora, nemmeno l’ombra. Questo nonostante lo stesso Duò avesse dichiarato in consiglio comunale che si sarebbe dato da fare per ricollocare i quattro rimasti senza lavoro (LEGGI ARTICOLO).

Ora, dunque, la palla passa a Virna Riccardi incaricata di organizzare un incontro tra i lavoratori in questione e i vertici di Lorandi. Nella speranza che la vicenda abbia, questa volta, una svolta positiva per i lavoratori.