15 Giugno 2018 22:47

ARTE NELLA CITTA' PIU' BELLA DEL MONDO

Venezia, la maestria di De Sero protagonista a Palazzo delle Zattere

L'azienda polesana ha realizzato un'installazione che ricrea l'ambiente delicatissimo della laguna


VENEZIA – C’è anche un tocco polesano nella nuova installazione artistica visitabile presso il Palazzo delle Zattere, a Venezia. Ad impreziosire la straordinaria collezione di dipinti, stampe e foto in esposizione nella sede lagunare della russa Vac Foundation un’installazione esterna, a libero accesso, che oltre ad una funzione artistica ha anche un enorme valore didattico, poiché ricrea l’ambiente vivo e delicatissimo della laguna veneziana.

“Laguna Viva”, questo il nome dell’opera, ideata dalla Jane Da Mosto (premio Osella d’Oro 2017 per il settore Cultura e salvaguardia) è stata realizzata dall’azienda florovivaistica Vivai De Sero di Villadose, socia di Coldiretti Rovigo e già vincitrice del premio Oscar Green, sotto la direzione scientifica di Lorenzo Bonometto e la collaborazione del collettivo londinese Assemble. Fondamentale anche la sinergia con l’organizzazione We Are Here Venice, da anni attiva per la tutela della città di Venezia e del suo delicato equilibrio.

Laguna Viva è il primo passo di una strategia a lungo termine che consente al Palazzo delle Zattere di confrontarsi con la complessità della vita di tutti i giorni a Venezia. Vac ha commissionato il collettivo londinese Assemble, che opera trasversalmente negli ambiti dell’architettura, design e arte, di sviluppare un progetto a lungo termine per il giardino e per l’area interna del bar e ristorante della Fondazione, sudest 1401.

L’obiettivo di Assemble era quello di creare un ambiente che potesse sia esplorare sia coinvolgere attivamente la città, in collaborazione con We Are Here Venice, organizzazione indipendente che attraverso ricerca e collaborazione, sia con autorità locali che istituzioni pubbliche e private connesse alla città, si dedica ad affrontare le sfide di Venezia come città viva.

L’installazione valorizzerà il dialogo continuo e la profonda relazione esistente tra Venezia e il suo contesto. Due grandi vasche che ospitano il tipico habitat lagunare della palude salmastra, ricostruito secondo associazioni botaniche e morfologiche funzionali, saranno ricoperte da piastrelle alla fine di quest’anno, portando il progetto alla sua ultima fase. Le 12.000 piastrelle appositamente prodotte sono al momento il fulcro del lavoro di Assemble presentato alla 16esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, e rimarranno in esposizione fino alla fine dell’anno. Dopodiché saranno portate al Palazzo delle Zattere e utilizzate per realizzare la copertura delle vasche e il pavimento interno ed esterno delpalazzo.

Ispirate dalla ricchezza e opulenza dei pavimenti veneziani, sono state realizzate tramite l’adattamento delle tecniche di produzione ad encausto delle piastrelle inglesi del diciannovesimo secolo; inserendo degli elementi casuali nei processi produttivi per rendere ogni pezzo differente. Le piastrelle sono state progettate e realizzate da Granby Workshop, una piccola fabbrica di ceramiche di Liverpool, fondata da Assemble nel 2014. Le vasche sono costruite sull’esempio dell’esperimento di successo di Jane da Mosto in collaborazione con muf architecture/art per il padiglione inglese della 12esima Biennale di Architettura. L’installazione sarà accessibile a visitatori della Fondazione, artisti e residenti locali.

Questi microcosmi lagunari offriranno un’occasione per la ricerca e l’insegnamento sulla resilienza ecologica e i sistemi naturali sui quali si basa la sopravvivenza della città.

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