13 giugno 2018 11:30

SCUOLA MEDIA CASALINI

“Reality? Sciò”. Ecco il vero talento

Un grande spettacolo

ROVIGO – Sabato 9 giugno, piú di 80 studenti della scuola media Casalini si sono messi in gioco partecipando con entusiasmo, da assoluti protagonisti, al musical “Reality Sció”. Uno spettacolo recitato, cantato e ballato tutto rigorosamente dal vivo.

Sul palco si sono alternati ragazzi e ragazze che hanno veramente stupito per la bravura e la naturalezza con il quale si sono esibiti. Il loro viaggio nel teatro e’cominciato molti mesi fa quando ha preso il via questo ambizioso progetto voluto fortemente dal dirigente scolatico Fabio Cusin e coordinato dagli insegnanti Silvia Ramazzina, Licia Ferracin, Sara Piffer, Graziella Nania Matteo Ferlin, Serena Villani e Teresa Zamana che hanno creduto nel valore didattico ed educativo di questo lavoro teatrale, coadiuvati dalle docenti di strumento musicale Claudia Lapolla, Sandra Drago, Luisa Casini e Silvia Massimi.

“Il nome dello spettacolo, ‘Reality…Sciò’ – spiegano gli organizzatori – fa evidentemente riferimento ai programmi televisivi che tengono incollate alla televisione migliaia di persone, adolescenti ma non solo, per scoprire le ultime vicende sentimentali del ‘tronista’ di turno. I personaggi che partecipano ai reality hanno spesso dubbie capacità artistiche e (talvolta) poca decenza, e la volontà dei registi è fare audience, non mostrare veri talenti o storie reali”.

“È stato scelto questo lavoro teatrale proprio per l’attualità e la concretezza delle tematiche affrontate. Lo spettacolo invitava con ironia i giovani protagonisti ad opporsi alla cultura del dilettantismo e del successo facile. Senza impegno e duro lavoro, infatti, non è possibile realizzare i propri sogni.Il musical, ormai parte integrante dell’offerta formativa della scuola media Casalini, è il risultato dei laboratori mattutini e pomeridiani”.

“A partire da febbraio infatti, nelle aule della scuola, i ragazzi si sono cimentati nel canto, nella recitazione, nella
preparazione delle coreografie, nella realizzazione delle scenografie e non da ultimo nella preparazione
dell’accompagnamento musicale con violini, chitarre, flauti e percussioni. Sono stati mesi impegnativi, ma
hanno aiutato a mettere a frutto il talento dei ragazzi.Da parte dei docenti il ringraziamento va a coloro I
quali hanno partecipato, ciascuno investito da un ruolo, con grinta e curiosita’, senza i quali lo spettacolo non
avrebbe preso forma”.