06 giugno 2018 17:31

ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Luca Zaia in Polesine: “Parola d’ordine sicurezza ma qui nessun Cie”

Tappa ad Adria e Porto Tolle per il governatore del Veneto. Ecco la sua intervista a Rovigoindiretta

ADRIA – Ultimi fuochi d’artificio per la campagna elettorale di Adria, dove oggi martedì 6 giugno è stato proprio il governatore del Veneto, Luca Zaia, a schierarsi a sostegno della candidata Emanuela Beltrame.
Zaia è arrivato a visitare la candidata della Lega e tutta la città di Adria verso le 13.30, accompagnato dall’assessore regionale Cristiano Corazzari, facendo un breve comizio in piazza Grotto davanti a tutti i suoi sostenitori. Un’ora prima era stato a Porto Tolle, per sostenere la corsa a sindaco di Roberto Pizzoli. Nel cuore del delta del Po ha fatto visita ai pescatori di Scardovari e un breve incontro con i cittadini a Ca’ Tiepolo. Poi è ripartito alla volta di Adria, dove lo aspettava la candidata di Lega e Forza Italia.

Sicurezza, frazioni, associazioni: la Beltrame nel proprio intervento ha toccato i punti forti del suo programma elettorale davanti a decine di sostenitori, accorsi nonostante l’orario inconsueto. Zaia, invece, ha dedicato un passaggio del suo intervento alla questione dell’ospedale: “In Veneto ne abbiamo 68 – così il governatore – e non ne abbiamo mai chiuso uno: non è la prima volta che vengo ad Adria ma sento fare i soliti discorsi del passato. Sbagliato far credere ai poveri cittadini il falso, non è un atto degno di civiltà: questa struttura resta al suo posto, quanto al resto si tratta solo di dischi rotti che francamente hanno stancato”.

Ma non si è parlato solo di politica locale. Intervistato da Rovigoindiretta, Zaia ha spiegato che il Polesine non deve temere una possibile riapertura della base di Zelo da destinare come centro accoglienza per i profughi (LEGGI ARTICOLO): “Il ministro agli Interni Salvini ha parlato di centri di accoglienza, ma in un progetto più ampio, in cui si controllano anche i respingimenti e la regolarizzazione del fenomeno. Siamo solo al primo passo, potete stare tranquilli: è una priorità della Lega gestire questo fenomeno nella legalità escludendo l’eccessiva accoglienza precedente e soprattutto garantendo i pieni diritti degli italiani, la sicurezza e l’ordine“.

Sul nuovo governo e sulla spaccatura con Forza Italia, dopo l’alleanza con i Cinque stelle, spiega: “In Regione i rapporti con Forza Italia proseguono senza intoppi e senza fraintendimenti – spiega Zaia -. Siamo stati votati insieme, continueremo insieme nell’interesse della nostra Regione. Così come a livello locale: ciò che succede a livello nazionale non crea squilibri“.

Insieme alla Beltrame, tutte le donne e gli uomini della lista che la sostengono nella corsa a Palazzo Tassoni oltre al vicecoordinatore polesano di Forza Italia, Federico Simoni (“Pronti a far quadra con lealtà e coerenza come succede anche in Laguna”, le sue parole) che nell’occasione faceva le veci del coordinatore e onorevole Piergiorgio Cortelazzo, di scena a Roma per la fiducia al governo Conte.