19 giugno 2018 20:59

SALUTE E COMUNICAZIONE

Lapidi e novax, parte (tra le polemiche) la campagna anti fake news mediche

L'intervista a Francesco Noce, presidente dell'Ordine dei medici di Rovigo

ROVIGO – Cartelloni forse un po’ troppo forti, ma di certo efficaci comunicativamente quelli predisposti dall’ordine dei medici nazionale e di Rovigo per combattere le bufale mediche che si aggirano sul web e invitare la popolazione a consultare il proprio medico in caso di necessità senza affidarsi a Google (LEGGI ARTICOLO). E’ partita da qualche settimana infatti la campagna anti fake news in campo medico, che ha previsto l’affissione in città e in tutta Italia di vari cartelli con frasi scritte sopra a una lapide, con tanto di croce e Rip: “I miei genitori non volevano vaccinarmi perché avevano paura diventassi autistico“, o ancora “Avevo letto che una dieta di 6 uova al giorno faceva dimagrire“.

“Ci siamo affidati a uno studio di comunicazione professionale per cercare di essere più efficaci possibile – spiega Francesco Noce, presidente dell’Ordine dei medici di Rovigo -. Forse possono sembrare frasi forti, ma vi posso assicurare che è la realtà: alcune persone si affidano di più a quello che vedono scritto su internet che al parere del proprio medico. Addirittura qualche giorno fa, un uomo guardando i sintomi che riportava su Google si era convinto di essere incinto. Non sono purtroppo situazioni da sottovalutare, che mettono seriamente a rischio la vita delle persone. Internet dà infinite possibilità, ma bisogna tenere a mente che la medicina e la scienza vanno elaborate e tradotte attraverso anni di studio. Bisogna affidarsi ai medici, che non solo hanno studiato per anni, ma sono anche in continuo aggiornamento”.

Noce, infatti, è molto scettico anche sulla medicina alternativa: “Non si può fare di tutta l’erba un fascio e visto che moltissime persone ricorrono a questi metodi abbiamo deciso di stilare una lista dei rimedi alternativi efficaci contro quelli che utilizzano solo l’effetto placebo. Anche in questo caso, però, invitiamo le persone a rivolgersi al proprio medico, l’unica persona che si può prendere davvero cura della salute di un essere umano”.

Per ogni dubbio, Noce invita tutti a visitare il sito dell’Ordine dei medici, dove è stata aperta un’apposita sezione: “Dottore ma è vero che?“. In questo modo, ognuno potrà chattare con medici reali, che sapranno indicare le giuste soluzioni ai propri problemi di salute analizzandone i sintomi.