17 giugno 2018 12:49

ELEZIONI COMUNALI 2018 ADRIA

“Il mio programma? L’ho scritto ascoltando i cittadini”

Il candidato sindaco Omar Barbierato: "Non è fatto di sogni ma di obiettivi da raggiungere. E noi li raggiungeremo"

ADRIA – “L’11 maggio ogni candidato sindaco ha depositato in Comune il proprio programma elettorale: un documento che attesta quale sarà l’impegno di un sindaco verso i suoi cittadini. Il programma che io ho presentato sostenuto dalle tre liste civiche (Impegno per il bene comune, Siamo Adria, Adria Civica) , è un documento frutto del lavoro di anni, lavoro di un gruppo allargato, costruito ascoltando le necessità e le proposte portate dai cittadini, vagliate attraverso le leggi, perché un sindaco capace,  competente e rispettoso dei suoi cittadini, deve non solo essere in grado di ascoltare i cittadini, non solo avere la capacità di tradurre i bisogni in proposte, ma deve avere soprattutto la competenza di sapere se e come poterle realizzare. E questo dialogo, questo confronto, questo studio, io l’ho fatto: prima, durante e lo farò anche dopo le elezioni”. Sono le parole chiare e decise del candidato sindaco Omar Barbierato che dopo il grandissimo risultato del primo turno, ora si prepara ad affrontare il ballottaggio del 24 giugno.

“Il programma che ho presentato, è stato messo subito a disposizione di tutti. Un programma fatto di punti ben definiti, concreti e realizzabili non concetti astratti, per una politica al servizio dei cittadini. Oggi c’è ancora chi definisce me, cioè la maggioranza dei cittadini che mi hanno scelto il 10 Giugno, dei sognatori. Quali sogni? Vogliamo fare una programmazione dello sfalcio dell’erba che coinvolga in modo corretto le Associazioni del territorio. Vogliamo prenderci la responsabilità della gestione e  del numero dei richiedenti asilo sul territorio ponendo un tetto pari al 3 per mille (60 in tutto il Comune invece degli oltre 100 di oggi) e controllare il modo in cui vengono gestiti, mentre la precedente amministrazione ha lasciato la questione in mano ai privati voltando le spalle ai cittadini, e lasciando la possibilità ad altri privati di partecipare ad eventuali bandi della Prefettura.  Tale problema non è nemmeno sfiorato nel programma di Cavallari. Vogliamo tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini seguendo con attenzione Coimpo, Centro Servizi Anziani e Servizi Socio Sanitari. In questi giorni, invito i cittadini che ancora non lo avessero fatto a fare anche un semplice confronto sui programmi. E se siamo sognatori il 24 giugno fate realizzare i sogni della maggioranza dei cittadini di Adria e delle frazioni”.