13 giugno 2018 17:56

ADRIA VERSO IL BALLOTTAGGIO

Apparentamenti? Cavallari: “No, grazie. Solo con il mio cane”

Il candidato sindaco smentisce l'ipotesi di presentarsi al secondo turno con il sostegno di Simoni

ADRIA – Le voci in circolazione dicono che Forza Italia ed il suo esponente più in vista ad Adria nonché re delle preferenze tra i candidati della sua lista Federico Simoni sarebbero pronti ad appoggiare la coalizione che sostiene Lamberto Cavallari al turno di ballottaggio del prossimo 24 giugno. Ma a smentire quella che per il momento sembra una mera congettura arriva il diretto interessato, ovvero il candidato sindaco Cavallari in corsa contro Omar Barbierato (la cui coalizione civica ha vinto il primo turno, in termini assoluti – LEGGI ARTICOLO) che, con una buona dose di ironia e di sano umorismo (i complimenti allo “spin doctor” in questo caso sono doverosi), fa pervenire agli organi di informazione una foto in cui è ritratto abbracciato al proprio cane Levante: “Annusato proprio da nessuno se non dal mio fido Levante” dice di sé.

Il comunicato stampa che accompagna la foto recita: “Nessun apparentamento per il turno di ballottaggio alle prossime elezioni amministrative del 24 giugno ad Adria per Lamberto Cavallari. Nei giorni successivi al voto di domenica scorsa, che ha già definito la composizione del consiglio comunale, la decisione presa dal candidato sindaco Cavallari è quella che la sua elezione non diventi lasciapassare ad alcun candidato non eletto“. Parole, queste ultime, che fanno riferimento in modo nemmeno troppo velato proprio a Simoni, che è stato sì il secondo candidato consigliere più votato in assoluto al primo turno (secondo solo all’ex sindaco Massimo Barbujani – LEGGI ARTICOLO) ma che, visto il risultato complessivo della lista Forza Italia e della coalizione che sosteneva la candidatura di Emanuela Beltrame sindaco (insieme alla Lega) non ha ottenuto alcun seggio in consiglio a palazzo Tassoni.

La nota prosegue: “Il fatto di essere attrattivi nei confronti dell’elettorato moderato, anche di centrodestra, perché incapaci di sottrarci al dialogo, non deve essere intesa come Arca di Noè dove tutti possono salire per evitare l’estinzione dal diluvio universale. Sorrido al pensiero di accordi già siglati e non palesati, non mi appartengono, e come ho ironicamente commentato sulla pagina social, se l’avessi saputo anch’io, mi sarei comportato di conseguenza”.

E ancora: “La credibilità, la concretezza e la fattibilità del mio progetto politico – continua Lamberto Cavallari – tutto volto ad una nuova stagione di rinascita per la Città di Adria, sono convinto lo possa rendere condivisibile dagli elettori di centrodestra e da tutti i cittadini che siano liberi da preconcetti e che hanno a cuore, veramente, il futuro della nostra Città. Auspico che l’elettorato della Lega Nord, al governo in Regione Veneto, di Fratelli d’Italia, di Forza Italia, di Forza Adria, del Movimento 5 Stelle, non si sottragga dall’esercizio del diritto di voto il prossimo 24 giugno. Confido che sappia scegliere il candidato sindaco più moderato, che non ‘conta le ore’ per arrivare ad occupare il governo della città, ma intende concretamente rilanciare la nostra amata Adria”.

Alla fine, Cavallari dà la stoccata a chi avrebbe fomentato le voci di un ipotetico apparentamento con Forza Italia: “E’ chiaro che l’atteggiamento aperto a tutti i cittadini adriesi, nei più maliziosi, può far insorgere dubbi, ma vi assicuro che, per come vedo io la politica ed il Bene comune, proprio perché deve essere di tutti, e non di una parte soltanto, non può che essere così. I cittadini di Adria meritano di scegliere il proprio sindaco tra due, ed ai sobillatori rispondo che le insinuazioni vivono il tempo di una smentita, che, qualora non fosse ancora chiaro, non mi vede “annusato” proprio da nessuno se non dal mio fido Levante”.​