#perbacco

13 maggio 2018 18:21

Vulcanei 2018, nei calici fa tendenza la passione per il vulcano



Le denominazioni vulcaniche in degustazione per 3 giorni con più di 60 produttori, sabato 12, domenica 13 e lunedì 14, dalle 11 alle 19 al Castello di Lispida a Monselice.

La terza volta di Vulcanei, banco d’assaggio di vini da suolo vulcanico; Volcanic Wines in salsa Colli Euganei che ospitano e danno il nome alla manifestazione nazionale, la più grande.

Sabato 12 maggio, Castello di Lispida a Monselice, a Vulcanei 2018 si mette in mostra la migliore produzione enologica di numerose zone vulcaniche d’Italia e di alcuni Paesi esteri, organizzata dal Consorzio Colli Euganei in collaborazione con la Strada del Vino dei Colli Euganei e il Consorzio Terme Euganee.

Vulcanei per wine lovers per parlare con i produttori, confrontare e degustare vini vulcanici di territori particolari spesso estremi e di qualità; con storie da raccontare per distinguersi nel sempre più affollato mercato del vino e per caratterizzarsi come prodotto premium.

Vulcanici Euganei, nelle colline di Venezia è il Moscato Giallo il protagonista, secco, passito e spumante dolce, delle cantine Maeli e Quota101 delle produttrici rodigine Elisa Dilavanzo e Silvia e Roberta Gardina, e poi Soave, Gambellara, Lessini Durello, i Colli Berici, i Campi Flegrei, l’Etna, Lipari, Salina e il Vesuvio, Irpinia e gli altri terreni di origine vulcanica con vini minerali, freschi e sapidi di fiori e frutti persistenti o solfuri di pietra focaia ed idrocarburi; sono di moda i volcanic wines, è l’Italia dei vini vulcanici dal nord al sud, eleganti “vini di fuoco”, unici da uve autoctone e da territori ricchi di fascino.

Uguali e diversi dal Veneto alla Sicilia, particolari vini bianchi freschi da bere ma anche da far maturare e bere dopo, sapidi “minerali” di frutti tropicali e fiori bianchi, erbe aromatiche, conquistano il wine lover più modaiolo, glamour da degustare con leggerezza en plein air nei giardini del castello.

Un bell’evento Vulcanei a Lispida, per tre giorni una festa di degustazioni libere e guidate con masterclass di approfondimento, un caleidoscopio di vini interessanti e mai banali, con ospiti internazionali come Ungheria e Grecia, il Lago di Balaton e l’isola di Santorini, l’uva juhfark e l’uva Assirtiko, vini vulcanici belli da bere e fatti bene.

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