21 Maggio 2018 20:07

ACLI ROVIGO

Popolare di Vicenza e Veneto Banca: spiraglio per i risparmiatori azzerati

L'incontro con Confconsumatori e Movimento Consumatori per parlare della sentenza del tribunale di Vicenza


ROVIGO – Una sentenza che fa ben sperare per i tanti risparmiatori “azzerati” da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Questa mattina, all’interno dell’Acli di Rovigo, Confconsumatori e il Movimento Consumatori hanno presentato la nuova sentenza arrivata dal tribunale di Vicenza che apre la possibilità che Banca Intesa sia chiamata a coprire i danni subiti dai risparmiatori di Veneto Banca.

Anche in Polesine, infatti, sono molti i pensionati o le giovani coppie che hanno investito in queste banche i loro risparmi, vedendoli poi persi: “Recentemente abbiamo già seguito 35 casi in Polesine molto importanti – spiega Giorgio Sprocati, Movimento Consumatori – in totale stiamo parlando di 2670 investitori interessati per tre milioni di euro. Per questo abbiamo unito le forze tra associazioni a tutela dei consumatori, per portare avanti questi casi e ottenere risultati sempre più importanti”.

“La nostra associazione è stata la prima in Italia a seguire i clienti contro le banche italiane, non senza difficoltà – afferma Antonio Frascerra, presidente Confconsumatori Ferrara -. Grazie a questa sentenza del tribunale di Vicenza, quindi, si potrà proseguire la causa nei confronti di Banca Intesa Sanpaolo, in qualità di successore a titolo particolare nel rapporto controverso con Veneto Banca e Popolare di Vicenza, autorizzandone la chiamata in giudizio con separata ordinanza. Un’opportunità per i tanti risparmiatori che hanno perso tutto. E noi li seguiremo, aiutandoli”.

Il tutto è stato ospitato al centro Acli di Rovigo: “Stiamo seguendo questo caso con interesse, perché sono molti i risparmiatori interessati – spiega Luca Gianesin, presidente Acli – . Il nostro obiettivo è quello di fornire servizi ai cittadini, quindi anche ai risparmiatori azzerati da Veneto Banca e Popolare di Vicenza”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.