16 maggio 2018 14:19

LA GRANDE CORSA ROSA

Disagi da Giro, ma solo per qualche ora

Strade chiuse dalle 11. Il sogno di Bimbatti: riportare la corsa in centro città

ROVIGO – Il Giro d’Italia venerdì 18 attraverserà il nostro territorio (LEGGI ARTICOLO). Il Comune di Rovigo è pronto ad accoglierlo anche se la città, quest’anno sarà solo sfiorata dalla grande corsa rosa. Il vicesindaco e assessore alla sport, Andrea Bimbatti, insieme al commissario della polizia locale Giampaolo Sprocatti, illustrano alla cittadinanza i provvedimenti, la chiusura delle strade, le deviazioni previste sul territorio comunale per permettere il regolare svolgimento della corsa.

“Ci sarà sicuramente una calorosa accoglienza – spiega Bimbatti – purtroppo il Giro d’Italia sfiorerà solo la città ma ci prepariamo comunque ad una grande festa. Il Giro ci fa sentire tutti ancora più italiani, non mancherà  qualche disagio, ma c’è stato un grande lavoro da parte di tutti per cercare di ridurli al minimo. Ringrazio la comunità di Mardimago che esporrà una mega bici rosa sul sagrato della chiesa. Spero che il prossimo anno ci possano essere le condizioni per portare il Giro nel cuore cittadino, anche se il vero sogno resta quello di riportare, dopo 20 anni, Rovigo ad essere una delle tappe”.

L’arrivo dei ciclisti provenienti da Ferrara, è previsto alle ore 13.47 circa alla rotonda della Ss 16 con la Transpolesana (superstrada per Verona) . Il Giro transiterà lungo tutta  la Ss 16 dal Centro commerciale La Fattoria in direzione Padova, fino a girare a destra nelle Ss 443 dir (bretella nuova Carcere di Rovigo ), per poi svoltare a sinistra in viale dei Mille in direzione Mardimago fino ai confini comunali.

L’ordinanza della Prefettura prevede la chiusura delle strade in direzione contraria al senso di marcia due ore prima e quindi dalle 11-11.30, mentre in direzione corsa da 45 minuti prima e quindi dalle 13.

Saranno impegnati sulle strade del percorso, 30 agenti della Polizia locale più una ventina di volontari dell’associazione nazionale carabinieri, della polizia penitenziaria, della protezione civile e comunali. Verrà garantito il transito ai mezzi di soccorso e istituito un comitato di Protezione civile al comando della Polizia locale, per far fronte ad eventuali emergenze; inoltre sono state avvisate e presi accordi con le scuole delle zone interessate dal passaggio.