16 aprile 2018 12:52

LITE A BADIA POLESINE

Spegne la luce e prende a stampellate il vicino straniero

Condannato
Intervennero i carabinieri


BADIA POLESINE – Quattro mesi, pena sospesa: questo il dispositivo letto dal giudice Silvia Varotto del Tribunale di Rovigo, nel processo che vedeva un badiese di 53 anni accusato di lesioni. Avrebbe procurato traumi, per otto giorni complessivi al vicino, straniero, colpendolo con una stampella, nell’agosto del 2013, tanto forte da piegarla. La parte offesa, un esercente con negozio in città, è stato ascoltato nella mattinata di lunedì 16 aprile, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto.

Secondo il suo racconto, era da poco passata la mezzanotte quando la sua abitazione sarebbe stata colpita da un black out. Andato nel locale comune per riattivare il salvavita, si sarebbe trovato davanti il vicino, che avrebbe colpito a ripetizione con l’arma impropria, prima di darsi alla fuga. Una ricostruzione confermata, di fronte al giudice, anche dal figlio che avrebbe assistito a parte dello scontro.

Del tutto diversa la ricostruzione della difesa, secondo la quale sarebbe stato l’imputato a ricevere varie intimidazioni. La presunta vittima dell’aggressione ha invece parlato di un clima pesante nei confronti della sua famiglia, perché il vicinato non avrebbe gradito la presenza di stranieri nel complesso immobiliare in questione.

A scatenare la lite oggetto del progetto sarebbe stato, secondo questa ricostruzione, il fatto che l’esercente tornasse tardi la sera, provocando un presunto disturbo al vicino che, prima di colpire, avrebbe detto solo: “Voglio dormire”.

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