15 aprile 2018 20:06

COMUNE ROVIGO

Protezione civile ancora senza piano d’emergenza

Giorgia Businaro: "Se succede una calamità la gente non sa cosa fare per salvarsi"


ROVIGO – La consigliera comunale del pd, Giorgia Businaro, interroga l’amministrazione comunale in merito al mancato aggiornamento annuale del piano di emergenza della Protezione Civile. “Se succede una calamità i cittadini non sanno cosa fare”.

“Il sistema di Protezione Civile italiano è famoso nel mondo per la sua capacità di intervenire con professionalità e rapidità in casi di disastri e calamità naturali – spiega Businato – Non meno importante, però, è la sua funzione di informazione, formazione e prevenzione in un Paese vulnerabile come il nostro, in cui , ad esempio, l’88% dei comuni ricade in aree ad elevato rischio idrogeologico. In questo contesto, i Comuni hanno un ruolo determinante nelle scelte sulla pianificazione urbanistica del territorio e sono elemento strategico nella mitigazione del rischio”.

“I sindaci sono, per legge, la prima autorità di protezione civile del territorio e, con la propria amministrazione, possono intervenire nella pianificazione e manutenzione del territorio, anche in ottica di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, e con la redazione di Piani di Emergenza che devono essere costantemente aggiornati e resi noti alla popolazione, in modo che i cittadini possano sapere esattamente cosa fare in caso di calamità. Cercando informazioni sul Piano Comunale di Emergenza sul sito del Comune di Rovigo mi sono accorta che la pagina dedicata ai comportamenti in caso di emergenza è aggiornata a gennaio 2015 e, tra l’altro, rimanda al sito della Protezione Civile Nazionale. Nella pagina generale dedicata alla Protezione Civile è segnalato come riferimento il nome dell’ex assessore Conchi. Ma la cosa più preoccupante è che la pagina in cui è caricato il vero e proprio Piano Comunale di Protezione Civile è datata dicembre 2014. Se ne deduce che gli aggiornamenti annuali previsti dal piano stesso non siano mai stati fatti”.

“Inoltre sarebbe interessante capire quanti cittadini siano al corrente dell’esistenza di questo Piano, quanti sappiano cosa contiene e, dunque, cosa fare in caso di emergenza. Non mi risulta siano state fatte, negli ultimi anni, quelle obbligatorie azioni di informazione ai cittadini che, in caso di calamità, potrebbero salvare la vita di numerose persone. Spero che il rinnovo della convezione per la gestione associata del sistema provinciale di protezione civile possa dare nuovo impulso a queste attività fondamentali per la sicurezza di tutti, con il supporto dei volontari del gruppo “Rhodigium” ma, soprattutto, con un ruolo da protagonista del comune capoluogo. Ruolo che, anche in questo ambito, il Comune di Rovigo finora non è stato in grado di esercitare”.

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